martedì 17 giugno 2014

Litha- San Giovanni

Ill  periodo di Litha/s. Giovanni è tradizione cogliere le erbe , le quali sono al massimo del loro potere… il sole le ha nutrite della sua luce … è il momento giusto per raccoglierle poichè in questo modo vengono sfoltite nel massimo della loro fioritura e ne soffrono meno. Esse hanno un energia che si esprime attraverso le vibrazioni. Questa caratteristica è presente in ogni elemento naturale :  alcune entità superiori o inferiori o gli stessi spiriti elementali hanno questa energia vibrazionale. Questo è uno dei motivi per cui  la comunicazione con  esseri di piani superiori o inferiori  ai nostri diventa difficilissima.. cambia l’ energia vibrazionale tra noi e queste entità.E’ come la musica.. se non mettiamo la radio alla giusta frequenza  non è possibile ascoltarla…Anche le piante hanno energia e la loro vibrazione cambia dotandole di un determinato potere. Esse sono associate a pianeti,all’ energia del luogo,dal momento particolare in cui sono colte…Alcune piante sono solari, altre lunari, altre legate a specifici pianeti… l’ alloro è solare ad esempio , la mela è associata a Venere,l’ ortica a Marte ecc..La luna piena è il momento  adatto per raccogliere erbe e anche  le radici colte in Luna Piena o Calante sono più potenti. A questo c’ è da aggiungere che,a parte il periodo di Mezz’ estate, le radici hanno come momento propizio il  mattino o la sera con la Luna in  segni di terra, in autunno o primavera.E’ opportuno non togliere troppa radice ..lasciarne almeno 3/4 per evitare che la pianta soffra troppo… questa è infatti una regola basilare.Le piante, come tutto ciò che è presente nell’ universo , vanno rispettate,esse sono  affiancate dagli elementali, e come ogni cosa presente in natura non deve essere sfruttata male..noi apparteniamo alla natura non viceversa…per questo mi soffermo sempre sull’ importanza degli equilibri..se si riceve qualcosa bisogna dare ..e sempre ringraziare.Per alcune precisazioni sulla coltura delle erbe e i periodi , i metodi ecc. vi rimando a ciò che ho scritto su ” Erbe magiche”.

Passo ora ad elencare alcuni tradizioni in uso a S.Giovanni:Il falò , che deve contenere un ceppo di legno di quercia: intrecciate su di esso le vostre mani con quelle dell’ uomo che amate oppure saltatelo per esprimere un desiderio o a scopo purificatorio.Le ceneri vanno usate per segnarsi o per fertilizzare i campi o il vostro giardino/orticello.Se non è possibile fare ciò illuminate la vostra casa e l’ altare di candele.I fiori sono un tema centrale di questa festa ..preparate una bacinella d’ acqua contenente 9 erbe magiche di S. Giovanni (Rosmarino,Iperico,Verbena, ecc.) e poi lasciatele alla luce della luna. Saranno benedette e il mattino potranno essere usate per lavare il viso.Raccogliete la pregiata guazza di S. Giovanni: E’ acqua lustrare ottenuta raccogliendo la rugiada di questa festività.Va conservata.Se un uomo la usa per lavarsi le mani avrà maggior virilità mentre una donna sarà fertile e manterrà fascino e giovinezza.Inoltre è salutare specie per le malattie della vista e dell’ epidermide.Dedicate del tempo agli Dei rafforzando le vostre promesse e impegni. Riempite una bacinella d’ acqua e usate candele galleggianti, candele poste in conchiglie o dalla forma di conchiglie. Usate conchiglie come stampo per le vostre candele o come contenitori per esse.Onorate gli Dei del mare , se abitate lontano dal mare 
circondatevi di oggetti che ricordano lo scenario marino.Comprate dell’aglio fresco nel giorno del Santo per portare ricchezza in casa.Fate un mazzetto di erbe e legatele.Donatele a una  cara amica o mettela sotto il cuscino per avere sogni profetici.Dedicatevi a insegnare qualcosa di magico a chi è alle prime armi.Offrite un omaggio alle fate  e agli elementali, spalmatevi olio di oliva in cui avrete messo del timo  sulle palpebre per vedere le fate.Realizzate oggetti magici quali ghirlande, scale delle streghe ( a scopo benefico mi raccomando),composizioni in cui siano presenti piume colorate sopratutto gialle o rosse.Decorate il vostro calderone con fiori o mettete dei fiori a bagno in esso ..rose e gelsomini.Fate della divinazione coi metodi tradizionali:chiara d’ uovo o piombo fuso .Oppure semplicemente pescate 3 carte dai tarocchi per vedere il vostro futuro o una carta sola per avere un prospetto generale.Fate cuscinetti celtici secondo necessità: sono semplici cuscinetti ripieni di erbe secondo necessità.Mettete  sotto il cuscino un mazzetto di erbe di san giovanni per avere un sogno premonitore.Scambiate il mazzetto con un altra strega per rafforzare la fratellanza con essa.Attenzione però , in molti luoghi diventa un vero proprio patto di fratellanza lo scambio del rametto che deve essere contraccambiato per la festa di S. Pietro e Paolo e che deve essere accompagnato da frasi magiche. In caso contrario diventa solo un atto gentile. Gli innamorati si scambino rose e viole.Decorate il vostro balcone con fiori, rami e decorazioni estive.Ricordiamoci degli animali.. come a Natale acquistano il dono della parola e raccontano al santo le violenze subite! fate loro un gesto gentile, 
purificateli, aiutate animali in difficoltà.Benedite la casa con acqua lustrale ,spargetela con un rametto di Issopo o di Rosmarino.Proteggete la casa mettendo una scopa di saggina all’ ingresso, dei chicchi di grano o pannocchie “benedette” nell’ acqua del mare.Fate composizioni per il centro tavola a base di grano e papaveri e preparate dolci a base di frutti di bosco, specie ribes.Non dimentichiamo un altare con i doni per gli elementali. 

A Litha  la Dea è gravida ..la terra contiene il seme della vita che ci viene donato coi frutti della terra..il sole col suo calore ha fatto crescere il seme ..ed è il momento del raccolto… e nel raccolto ecco il cadere i nuovi semi a simbolo del ciclo della vita.. è il Dio che si sacrifica (il frutto colto, il grano tagliato) per generare nuovi semi e nuova vita.E’ il momento della raccolta delle erbe da effettuare col bolline, lo specifico coltello o falcetto  destinato  a questo uso specifico.Possiamo raccoglierle con la destra e deporle nel cestello e nei sacchettini con la sinistra o usare direttamente la sinistra per raccoglierle .. secondo come ci sentiamo a nostro agio.I sacchettini ideali sono quelli marroni in carta che usiamo anche per il pane, le erbe rimmaranno così ben divise.
 Quali messaggeri degli Dei ci sono due divinità che possiamo collegare a questo periodo:   Hermes e Iride. Hermes o Ermète  è una divinità  della religione greca. Figlio di Zeus e della Pleiade Maia,padre di Pan, è uno dei dodici Dei che soggiornavano nell’ Olimpo.I suoi simboli erano il gallo o la cicogna  e la tartaruga:  il suo aspetto  lo rende subito riconoscibile tra gli Dei a causa dei suoi sandali e del cappello alati e del  il kerykeion:il bastone da messaggero.Corrisponde al Romano Mercurio Dio dei commerci,inventore dei fuochi, psicopompo cioè che viaggia tra il regno dei morti e quello dei vivi (e quindi con la possibilità di oltrepassare le porte solstiziali o porte dei mondi) degli oratori, della letteratura, dei poeti,degli sportivi.Iris o Iride è la Dea dell’ arcobaleno , dotata di grandi ali dorate portava agli uomini i messaggi degli Dei, in modo particolare di Era.
ermesIl sole giunge ora al culmine per poi iniziare la sua discesa, questa può essere rappresentata dalla grotta..il sole al suo culmine è posto sopra di essa per poi scendere nel buio al suo interno ,nelle viscere della terra,verso la stagione fredda.Quindi sarà utile porre una statua del Dio nei pressi della caverna simbolica.Iride , la Dea sorella delle arpie, è figlia di un oceanina e le gocce di rugiada che la rappresentano formano l’ arcobaleno , per cui sarà ideale  porla nei pressi di una fontanella.In alternativa possiamo usare una statua/immagine di Giano di cui ho già parlato in un precedente articolo nei pressi della grotta.Ai piedi delle immagini degli Dei sarà utile mettere i loro simboli :per Ermes una tartaruga e una cicogna, una piuma.Mentre per Giano, la ruota, le chiavi,(è il Dio delle soglie,degli ingressi),un arco.Le candele  saranno  gialle o dorate, mentre per la Dea Iris candele colorate e tutto ciò che simboleggia l’ arcobaleno, sfere colorate,luci iridescenti che diano l’ effetto ottico di un arcobaleno.Un altro Dio legato a questo periodo è Odino,anche lui da porre nei pressi della grotta coi i suoi simboli :piume, la runa bianca,la rappresentazione di un corvo, un cavallo,il tricorno(triskele).
Ricordiamoci infine della Dea della Fortuna onorata dai romani.
dea fortuna La nostra casa e il nostro altare saranno addobbati di fiori …papaveri , spighe e delle 9 erbe sacre..esse possono cambiare secondo il clima e il luogo dove viviamo indicativamente saranno:Iperico, Ruta, Verbena, Felce, Lavanda, Timo, Finocchio, Cardo , Artemisia. Le tovaglie verdi con rappresentazioni del sole,tante candele gialle.L’ incenso sarà solare, composto da erbe quali alloro, zafferano, rosmarino e salvia.I falò vedranno il predominare di ceppi di quercia( il Re della Quercia prevale in questa metà dell’anno  con la luce solare sulle tenebre notturne) nei confronti del Re Agrifoglio , signore della stagione fredda.Gli incensi sarebbe sempre opportuno preparli noi, alla luce di una candela di cera d’ api miscelare le erbe in senso orario nel nostro mortaio enunciando una preghiera:
Potenti Dei,
Creature del bosco  
fate dorate.
Gnomi folletti ,
signori degli elementi.
La vostra benedizione io chiedo
perchè siano pure ai vostri occhi queste erbe.
Ricche di potere
porte aperte alla saggezza,
energie potente per la mia magia.
Così voglio, così è, così sarà.

Litha festeggia il sole ma cade nel segno del Cancro , segno lunare per eccellenza legato al potere delle acque.Quindi si può esporre alla luna le nostre erbe e lasciare che siano benedette dalla rugiada accompagnandole con queste parole:
Che gli Dei possano ascoltare la mia invocazione
gli spiriti del bosco possano
proteggere e consacrare queste erbe dalla sacra rugiada bagnate.
Io espongo alla Grande madre alla luna
potente regina della notte questi frutti della terra
perchè siano dalla sua luce avvolti e del suo potere
caricati sacri doni agli Dei in ogni opera magica
così voglio che sia, così è, così sarà.

fatine litha Non dimentichiamo un angolo per gli spiriti del bosco,composto da immagini di fatine , gnomi , elfi e simboli degli elementali , se poi avremo la possibilità di farlo all’ aperto,sul balcone,non mancheranno offerte di fiori, dolci e miele per loro.





Momento di grande potere, unione mistica del cielo e della terra.
In questo giorno , in cui il sole pare fermarsi, per caricare il nostro pianeta di forte energia,
il sole è al culmine , per poi iniziare il suo lento declino.




Il 24 giugno rientra nelle celebrazioni solstiziali il nome è stato associato dalla religione Cristiana,poichè si celebra San Giovanni Battista e in contrapposizione al 27 dicembre S. Giovanni Evangelista.
In questa festa sono presenti i riti e gli usi dei falo’ e della rugiada, a simbolo del sole e della luna.
Secondo la tradizione cristiana la figura di S. Giovanni è legata all’ acqua e al fuoco.
Gli usi popolari , pagani e cristiani si sono uniti,mescolati,così si crea l’ abitudine di porre sotto l’ immagine del Santo candele dorate, la guazza o rugiada e le nove erbe sacre : Verbena, iperico, ruta,spighetta di S. Giovanni (lavanda),timo,finocchio,menta, salvia,artemisia e rosmarino.
Tra le tradizioni popolari vi è quella di accendere falò dalla funzione purificatrice, tra i fumi si passava il bestiame titolo di protezione e di guarigione da eventuale malattie.
Chi salta il fuoco dei falò tiene lontano i disturbi renali, mentre le erbe aromatiche, se bruciate, hanno lo scopo di proteggere dai fulmini.
Alla mattina si facevano 3 giri attorno alla cenere avanzata che si spargeva sul corpo allo scopo di sanarsi da eventuali disturbi fisici.
La guazza è la rugiada magica raccolta alla mattina di S. Giovanni, dai poteri taumaturgici.
Le donne , per aumentare la loro fertilità si rotolavano nude nell’ erba bagnata.
Bagnarsi con la rugiada mantiene la giovinezza e aiuta la vista.
Si usa anche raccogliere la guazza e conservarla a titolo protettivo.
Alcuni creano un’ acqua potente contro malocchi e malattie.
Si colgono foglie e fiori di lavanda, iperico, mentuccia, ruta e rosmarino da porre in un catino colmo d’acqua da tenere esposto tutta la nottata alla rugiada.
Il mattino successivo le donne possono lavarsi con essa per aumentare la bellezza.

I contadini avevano varie tradizioni atte a proteggere e aumentare il raccolto, tra le quali l’ uso di raccogliere 24 spighe per trarne un amuleto contro la malasorte o il gettare nel fiume carbone e spighe di grano andato male allo scopo di allontanare dai campi insetti nocivi e erbacce dai campi.
In questo giorno si prepara anche il nocino, tipico liquore ottenuto dalle noci acerbe, e gli oleoliti ,specie quello all’ iperico.



La mia nonna usava mettere sul davanzale, la sera della vigilia del 24 giugno,una bottiglia (ma si può usare anche un bicchiere o un vaso pieno d’acqua) in cui aveva posto l’albume di un uovo di una gallina bianca 
( ma mia nonna non si fermava troppo su questi particolari).

Alla mattina successiva, appena levato il sole, lo prendeva e dalle forme ottenute ne traeva auspicio. Una tradizione che possiamo ripetere anche noi, anche le notizie raccolte indicano l’ uso di di acqua di 7 fonti. Basterà usare acqua di fonte pura. Il rituale contadino vero e proprio si avvale di parole magiche, e in molti casi l’ acqua da usare è benedetta.
Una vecchia pratica divinatoria è quella, ancora diffusa del piombo fuso, ma ce ne sono diverse. Un modo di ricevere risposte viene dato dalla chiave di s: Pietro e Paolo. I santi, festeggiati il 29 giugno,si collegano a una specie di “iniziazione” che percorre le tappe dal 24 giugno fino al 29 giugno.



Una sorta di pratica di radiestesia effettuata con la fede e un bicchiere d’ acqua che apre le porte anche all’ uso di una chiave proprio a scopo divinatorio:
Mani rugose,
mani stanche ,
fanno girare il rosso cordino,                                                                                                        
una antica chiave ,
solo la serratura di un antico cassettone
                           può violare 
Esso contiene antichi segreti ,
parole ripetute
che corrono da madre a figlia ,
come un fiume,
ripercorre le valli,
le pianure,
i campi.
Giunge la frase che molto può svelare,
la chiave si mette così a girare.
La formula e la domanda,
in dialetto oramai in disuso si viene a mormorare,
gira la chiave gira e il segreto va a svelare.
(Strega Fata Degli Incanti).

Con questo metodo, che si avvale dell’ uso di una chiave e di formule, si ottengono risposte.
Se invece si vuole protezione, basta raccogliere sacchettini di sabbia sulla riva del mare. Posti all’ uscio saranno un buon scudo protettivo per l’ abitazione

domenica 8 giugno 2014

Profumi Mistici

E’ capitato a molti di noi di percepire odori particolari di cui non si capiva la provenienza: questo fenomeno viene spesso associato all’ osmogenesi.
Viene così definito il carisma posseduto da alcuni Santi che in alcune circostanze consentiva loro di far percepire a distanza o a chi gli stava vicino, profumi particolari definiti odori di santità.Questo fenomeno è spesso collegato a Padre Pio, il profumo emanava dalla sua persona, dagli oggetti che toccava e dai suoi indumenti mentre a volte era percepibile nei luoghi in cui passava.
A volte il percepire un dato odore indica una capacità intuitiva,anche se gusto e l’olfatto sono sottoutilizzati dai più, è possibile che alcuni abbiano affinato queste capacità a livello intuitivo così come si utilizzano il senso della vista(chiaroveggenza)e dell’udito (chiaroudienza).
E’ sempre difficile dare un’ interpretazione a questi episodi, molte volte essi sono segnali di persone scomparse che ci stanno a fianco oppure presenze positive o negative.
Se percepiamo un odore collegato a una persona cara che non c è più ne indica la sua vicinanza spirituale.
In linea di massima ho stillato un piccolo elenco di significati collegati ai profumi:
gli odori acri o sgradevoli come zolfo,catrame e aceto sono simboli negativi,
i fiori sono sempre simboli positivi in maniera specifica la rosa è segno di un’ entità evoluta,


il garofano indica che un defunto richiede suffragi o attenzioni,
la lavanda è armonia. Le erbe aromatiche in generale simboleggiano le nostre antenate,l’olivo pace e il vino letizia, il caffè è un positivo messaggio di qualcuno che ci vuole aiutare.Nel caso di un odore di fungo  bisogna valutare appunto le circostanze di cui sopra… se non è collegato a un episodio particolare o a una persona si può pensare anche ai sentimenti che esso ci suscita .. potrebbe anche essere anche segno di elementali o spiriti della terra oppure essendo il fungo legato a Saturno un invito alla meditazione.Se è un segnale importante non mancheranno altri messaggi da parte dell’ universo.

venerdì 6 giugno 2014

Polvere Di Stelle- Almanacco Di Giugno

Giugno è il Mese Solare per eccellenza, in quanto al solstizio d' estate, all' incirca il 21 giugno, vi è la massima  durata di luce dell' anno. Questo è dovuto al' inclinazione dell' asse terrestre che permette al sole di regalarci la giornata più lunga dell' anno. Questa giornata è un sabba  minore per i  pagani e corrisponde alla festa di S. Giovanni . 
Il mese di Giugno consta  30 giorni  e il nome deriva dalla dea Giunone-Iuno, moglie di Giove. 




Giugno è il sesto mese dell' anno e il 6  esprime equilibrio e armonia sia dal punto di vista fisico che spirituale (infatti è il mese centrale) ed è un punto di arrivo e di partenza.Legato a Giunone , Dea Madre protettrice della famiglia e del parto è simbolo della vita domestica resa stabile da un matrimonio o un  legame/convivenza con solide basi. Rappresenta la vita comunitaria basata sulla solidarietà , in un ambito di scambio reciproco sia spiritiuale che materiale.  

La Luna del miele, Luna della Fragola, Luna dei Fiori, Luna Rosa o Luna delle Rose, dei Cavalli e del Sole. E’ l’Aerra Litha cioè prima di Litha ma anche del loto, del Bufalo e Tartaruga.
E’ la luna del periodo caldo, dei Cereali e del Fieno.  luna di vento,e gli elementali da onorare sono fate, specie dell’ aria,silfidi, zeffiretti.
Le Divinità sono: Aine of Knockaine,Dea della mitologia celtica, Regina delle Fate di Munster, essa è Dea che aiuta chi la invoca per il mantenere di promesse, dell’ amore e dell’ ambiente, protettrice delle donne e anche degli animali. Iside, Neith dea della caccia e della guerra, , Cerridwen, Bendis, l’ Artemide dell’ antica tracia, Dea della luna e della caccia, Ishtar .
I profumi e i fiori sono lavanda e mughetto. L’ albero, la quercia.
Pietre topazio e agata.
Colori : ambra, arancio, verde dorato.
Alimenti per il banchetto: biscotti e dolci al limone e al miele,the al limone.
Incenso puro di olibano.
Energia piena e potente da incanalare per riti e preghiere per la protezione e il rinforzo.. Momento ideale per prendere decisioni e responsabilità. Periodo utile per le meditazioni e per lavorare sulle proprie incoerenze. Rafforzare e ricompensare noi stessi per i passi costruttivi compiuti durante l’ anno. Nottate ottime per pratiche divinatorie, per effettuare incantesimi per la prosperità, la salute e per il denaro.

Il Solstizio d’Estate, Litha, notte del 24 Giugno o di S. Giovanni.
Momento di grande potere, unione mistica del cielo e della terra.
In questo giorno , in cui il sole pare fermarsi, per caricare il nostro pianeta di forte energia,
il sole è al culmine , per poi iniziare il suo lento declino.
Il 24 giugno rientra nelle celebrazioni solstiziali il nome è stato associato dalla religione Cristiana,poichè si celebra San Giovanni Battista e in contrapposizione al 27 dicembre S. Giovanni Evangelista.
In questa festa sono presenti i riti e gli usi dei falo’ e della rugiada, a simbolo del sole e della luna.
Secondo la tradizione cristiana la figura di S. Giovanni è legata all’ acqua e al fuoco.
Gli usi popolari , pagani e cristiani si sono uniti,mescolati,così si crea l’ abitudine di porre sotto l’ immagine del Santo candele dorate, la guazza o rugiada e le nove erbe sacre : Verbena, iperico, ruta,spighetta di S. Giovanni (lavanda),timo,finocchio,menta, salvia,artemisia e rosmarino.
Tra le tradizioni popolari vi è quella di accendere falò dalla funzione purificatrice, tra i fumi si passava il bestiame titolo di protezione e di guarigione da eventuale malattie.
Chi salta il fuoco dei falò tiene lontano i disturbi renali, mentre le erbe aromatiche, se bruciate, hanno lo scopo di proteggere dai fulmini.
Alla mattina si facevano 3 giri attorno alla cenere avanzata che si spargeva sul corpo allo scopo di sanarsi da eventuali disturbi fisici.
La guazza è la rugiada magica raccolta alla mattina di S. Giovanni, dai poteri taumaturgici.
Le donne , per aumentare la loro fertilità si rotolavano nude nell’ erba bagnata.
Bagnarsi con la rugiada mantiene la giovinezza e aiuta la vista.
Si usa anche raccogliere la guazza e conservarla a titolo protettivo.
Alcuni creano un’ acqua potente contro malocchi e malattie.
Si colgono foglie e fiori di lavanda, iperico, mentuccia, ruta e rosmarino da porre in un catino colmo d’acqua da tenere esposto tutta la nottata alla rugiada.
Il mattino successivo le donne possono lavarsi con essa per aumentare la bellezza.
I contadini avevano varie tradizioni atte a proteggere e aumentare il raccolto, tra le quali l’ uso di raccogliere 24 spighe per trarne un amuleto contro la malasorte o il gettare nel fiume carbone e spighe di grano andato male allo scopo di allontanare dai campi insetti nocivi e erbacce dai campi.
In questo giorno si prepara anche il nocino, tipico liquore ottenuto dalle noci acerbe, e gli oleoliti ,specie quello all’ iperico.
La mia nonna usava mettere sul davanzale, la sera della vigilia del 24 giugno,una bottiglia (ma si può usare anche un bicchiere o un vaso pieno d’acqua) in cui aveva posto l’albume di un uovo di una gallina bianca ( ma mia nonna non si fermava troppo su questi particolari).
Alla mattina successiva, appena levato il sole, lo prendeva e dalle forme ottenute ne traeva auspicio. Una tradizione che possiamo ripetere anche noi, anche le notizie raccolte indicano l’ uso di di acqua di 7 fonti. Basterà usare acqua di fonte pura. Il rituale contadino vero e proprio si avvale di parole magiche, e in molti casi l’ acqua da usare è benedetta.
Una vecchia pratica divinatoria è quella, ancora diffusa del piombo fuso, ma ce ne sono diverse. Un modo di ricevere risposte viene dato dalla chiave di s: Pietro e Paolo. I santi, festeggiati il 29 giugno,si collegano a una specie di “iniziazione” che percorre le tappe dal 24 giugno fino al 29 giugno.
Una sorta di pratica di radiestesia effettuata con la fede e un bicchiere d’ acqua che apre le porte anche all’ uso di una chiave proprio a scopo divinatorio:
Mani rugose,
mani stanche ,
fanno girare il rosso cordino,
una antica chiave ,
solo la serratura di un antico cassettone
può violare,
Esso contiene antichi segreti ,
parole ripetuteche corrono da madre a figlia ,
come un fiume,
ripercorre le valli,
le pianure,
i campi.
Giunge la frase che molto può svelare,
la chiave si mette così a girare.
La formula e la domanda,
in dialetto oramai in disuso si viene a mormorare,
gira la chiave gira e il segreto va a svelare.
(Strega Fata Degli Incanti).
Con questo metodo, che si avvale dell’ uso di una chiave e di formule, si ottengono risposte.
Se invece si vuole protezione, basta raccogliere sacchettini di sabbia sulla riva del mare. Posti all’ uscio saranno un buon scudo protettivo per l’ abitazione