martedì 29 aprile 2014

Beltane

La  Notte di Valpurga  è una tra le  feste di celebrazione della primavera nelle  zone centrali e settentrionali d’Europa. Secondo la leggenda le streghe si radunano  sul monte  Brocken per salutare la primavera.In tutta la Svezia c’ era la tradizione di accendere i falò con lo scopo  di cacciare i demoni.Usanza che oggi rivive  tramite fuochi  che bruciano  le potature e gli scarti dei giardini.
Si commemora S. Valpurga che si dicesse proteggesse dalle streghe.Poichè le feste celtiche legate alla Dea della fertilità vennero scambiate (come al solito) per feste demoniache, anche quella del primo maggio fu vietata con la cristianizzazione.Il 1° maggio 871 il  corpo di S. Valpurga,badessa del monastero di Heidenheim, fu trasportato presso Eichstätt  nella chiesa di S. Croce.Questa coincidenza di date e la leggenda sulla sua tomba la fanno protettrice dalle streghe .Sembra infatti, secondo un antico racconto, che dalle pietre della sua  tomba , sgor­gava un miracoloso olio di molteplici virtù tra le cui quello di fungere da difesa dalle streghe.Per gli antichi Celti era invece il passaggio alla bella stagione.. con feste e libaggioni si attendeva l’ alba simbolo della vittoria della luce sulle tenebre.Questa notte era presieduta dalla Dea della fecondità, la grande Dea che governava sulla vita e sulla morte.”I Fuochi di Bel”, Dio della Luce, illuminavano, dalle colline, le valli a simbolo di trionfo della luce stessa e due di questi fuochi (sempre la coppia , il Dio e la Dea) venivano preparati con nove legni sacri ai celti (il numero del cosmo), da nove uomini,che li procuravano andando nei boschi. 

A simboleggiare l’ unione sacra del Dio con la Dea  molte coppie fanno l’ amore ..poichè questo giorno è dedicato alla fertilità ma anche alla passione.Il matrimonio che unisce cielo e terra rivive nell’ immagine degli Dei che si uniscono. I  falò rituali venivano accesi a coppie a simboleggiare la fusione amorosa e feconda, il perpetrarsi della specie, il maschile e il femminile.  La rugiada è simbolo di questa unione, dal cielo essa rende umida e feconda la terra,e in questa giornata si diceva avesse grandi poteri e le donne che usano bagnarsi di essa avranno il dono della gioventù e bellezza.Ancora meglio se si tratta di rugiada  avuta accarezzando un biancospino.Questa pianta simbolo di Beltane è abitata dalle fate.Le usanze sono diverse in ogni paese ma una cosa accomuna tutti gli usi: il potere  dei falò tra i quali venivano fatte attraversare le bestie e le persone  con lo scopo di purificarle e il potere fecondante delle ceneri dei fuochi stessi .I legni sacri di Betulla, Quercia,Salice, Biancospino, Nocciolo, Melo, Vite, Abete o pino,Sorbo selvatico erano atti a ottenere la cenere per fecondare i campi o da conservare , da parte delle donne per procreare.
Vi è ancora l’ abitudine di creare un albero su cui si legano nastri colorati attorno al quale danzare e che rappresenta l’ albero cosmico della vita.Su un biancospino o un altra pianta, se non abbiamo il biancospino a disposizione,  si possono porre strisce colorate in sintonia col nostro desiderio: ad esempio rosa per l’ amore romantico o verde per la prosperità ecc.. visualizziamo i farries che vivono nell’ albero e concentriamoci con la sua energia ..quando ci sentiamo “carichi” addobbiamo l’ albero dei nostri nastri melodiando il nostro desiderio.Allontaniamoci con rispetto lasciando un omaggio di riconoscenza ai piedi dell’ albero!
Il verde sarà il colore di base per questo magico giorno , e ci si potrà vestire coi splendidi colori dei fiori.Anche la tavola e l’ altare seguiranno questa linea.Particolarmente bello sarà il ricamare in questo periodo : l’ ago e il filo che penetrano la stoffa e danno vita a qualcosa di nuovo e di bello: il ricamo appunto!Ci si potrà adornare di pietre quali Malachite, granato, quarzo rosa, smeraldo..
Il bagno sarà ricco di petali di rose, mentre l’ incenso sarà l’ unione di olibano, gelsomino, ylang ylang, pesca e vaniglia.Simboli per l’ altare:corna del Dio dei boschi e palo di maggio mentre per la Dea l’ ape e la mucca.Tutti simboli legati alla fecondità..anche Vishnu,il Dio indù spesso è rappresentato come un ‘ ape blu posata sul fior di loto (la Dea).L’ ape feconda i fiori…ma esse producono il miele sostanza che dona salute  e longevità e legata per tradizione alle fate le quali lo apprezzano molto.Le candele di Beltane saranno rosa , rosse e verdi, e gli Dei da adorare quelli della fertilità compresi  Pan, Eros, Artemide, Diana, Afrodite, Bacco..Nottata ottima per la divinazione e gli incanti d’ amore e prosperità. Nell’Antica Roma era giornata sacra a Flora, protettrice delle piante in fiore che si festeggiava con canti, balli e abiti variopinti a indicare la primavera e la bellezza dei fiori mentre la notte del Primo Maggio era sacra a Bona Dea,la Dea dei campi,festa i cui misteri erano permessi solo alle donne. Il giorno successivo era dedicato alla  sposa di Vulcano Maia, da cui il nome maggio.

sabato 19 aprile 2014

20 aprile - Festa Delle Fate

Ogni elemento naturale ha accanto a sè un elementale sia che il luogo sia selvaggio o domestico.. ci sono luoghi pieni di energie  adatti agli esseri fatati per presiedere i loro incanti..Le fate scelgono da sè i luoghi che più li aggradono e ideali ai loro intenti.. ma ci sono profumi e colori che le possono attirare.Il basilico per esempio è pianta legata all’ elemento fuoco.Gli spiriti dei draghi, così come i folletti sono attratti da questa pianta.Se unita all’ olibano ha un potere purificante nelle fumigazioni.Se si colgono foglie di basilico e seccate, se ne ricava una polvere che si può mettere agli angoli della casa a titolo protettivo.Può essere usato per magnetizzare un oggetto atto ad accrescere la fiducia e la forza essendo pianta legata a Marte.In un cerchio di candele arancioni porre al centro un oggetto in metallo o un ciondolo con una pietra occhio di tigre che avremmo lasciato esposto al sole.Si immerge la pietra in una ciotola d’ acqua con un pizzico di sale e 5 foglioline di basilico.Si immagina una luce  arancione e potente con l’ energia solare e marziana brillare nell’ acqua.Poi si riprende l’ oggetto e lo si  usa nei momenti di debolezza. Siccome per alcuni potrebbe risultare troppo energico portando a reazioni forti nel carattere si può sostituire l’ oggetto con un ciondolino in oro oppure usare candele verdi che accrescono l’ autostima.Se ci si sente in armonia col ciondolo si può porre la pietra in un sacchettino verde insieme a foglie di basilico con lo scopo di propiziare la fortuna.Messo nel bagno aiuta a purificare l’ aura e dona buon umore e l’ olio essenziale può essere aggiunto al detersivo o dell’ acqua con cui nebulizzare in casa in modo da compiere una buona purificazione.. specie dopo visite sgradite.
Il Timo: spalmando sulle palpebre chiuse l’ olio di timo avrete possibilità di vedere le fate.. attenzione perchè è forte, usatene pochissimo ,quasi una dose simbolica, inoltre attira il Piccolo Popolo nella stanza e nei sogni.Fumigato in casa aiuta l’ allontanarsi delle larve psichiche.
Il Calochortus Albus o Lanterna delle Fate è un fiorellino che proviene dalla California e fa parte della famiglia delle Lilliacee.Va bene  per la  meditazione sulla nostra infanzia o sulla nostra parte infantile e le fate entreranno nei nostri pensieri con dolcezza.


Il caprifoglio ,invece sarà di sostegno per dimenticare ciò che nel passato ci ha ferito.
La Lavanda ci mette in contatto con il Grande Spirito della natura e ci sblocca dai ristagni emozionali. 2 gocce sul polso creano attorno a noi un alone protettivo e aiuta a spezzare i legamenti d’ amore.Attenzione solo se vogliamo passare una notte di fuoco: non è la pianta adatta per accendere la passionalità.
La primula , nel mondo delle fate  rende  visibile l’invisibile e alcune leggende narrano che il cibarsi di primule permette di vedere il piccolo popolo.Se posta in sacchettino assieme  a un cristallo di rocca e portata come un ciondolo all’ altezza del chakra  del cuore  è un potente portafortuna e conserva la giovinezza specie se ci viene regalato.La primula pare porti  alla strada per scoprire tesori, inoltre allontana dalla nostra casa le visite sgradite.
L’ Erica ha uno Spirito fatato che attira gli esseri umani timidi e discreti,una decorazione di erica dona alla casa serenità e protezione,. Pur essendo una pianta mite e discreta,inserita  in un mazzo di fiori per adornare l’ altare accresce le virtù degli altri fiori e erbe.
Il Biancospino è lo spirito incarnato delle fate.. vi ricordate le fiabe come la bella

addormentata nel bosco ? le fate portarono i doni spirituali alla principessa ma vi era anche la presenza di una fata cattiva.. gli antichi per proteggere i bambini dagli incanti usavano  proprio il biancospino nascosto nella culla. Esso segna il luogo dove vivono le fate poichè dal biancospino attingono saggezza. Il biancospino non va mai danneggiato o abbatutto. Il Sambuco è sacro .. va trattato con cura e non va mai bruciato perchè sacro alla Dea Madre e le fate vi abitano.I Celti si diceva,credevano alla tradizione che nel sambuco dimorasse la fata Holda  assieme agli  elfi. I contadini si inchinavano davanti al sambuco 7 volte, tanti quanti erano i suoi doni curativi.
Se facciamo addolorare una fata, facendo seccare una primula o danneggiando involontariamente una pianta da loro amata  versiamo del miele ai piedi della pianta,suoniamo un campanellino d’ argento, mettiamo un panino sulla Bibbia.


Canzone fatata...

Nate tra i misteri della natura, 
guardiane antiche di boschi e foreste
voi che tra sambuchi e biancospini dimorate
o fate
per qualche istante
lo sguardo volgete 
abili donzelle e agli uomini badate
Tra danze  e canti
aprite la porta
che maestosa divide 
il mondo reale dall' irreale.
Si risveglia il potere
e della Madre Divina
del padre dei boschi
compite il volere...
Venite alla mia terra
nel mio giardino per renderlo incantato
dalle vostre capriole e dai vostri balli
allietato.
Erbe, piante fiori pullulanti di vita
liberatevi   Deva e  Spiriti Divini
che le abitate..
e danzate liete e ilari.
La gioia spargete
brillanti e lunari..
Sfere luminosie e colorate
dalla terra del piccolo popolo voi arrivate
fluttuanti fate
accogliete il mio dono
e state al patto
come si è detto
perchè io vi possa dare onore e rispetto.
(Strega Fata Degli Incanti)



Pasqua nel mondo con un pò di paganesimo....

La Pasqua ebraica,Pesach commemora la liberazione degli Ebrei dall'Egitto a opera di Mosè e riunisce due riti: l'immolazione dell'agnello e il pane azzimo.
La decima piaga citata nell' Esodo della Bibbia racconta dell' angelo della morte che colpì i bambini degli Egiziani lasciando in vita quelli degli Ebrei, i quali si salvarono grazie a un simbolo posto sullo stipite della loro porta: il sangue di agnello. Pesach racchiude questo episodio poichè significa"Passare oltre". Nell' antica Palestina, gli Ebrei celebrano una Pasqua della durata di 7 giorni, che prevede la consumazione di pane azzimo, come fu per gli Ebrei nel momento della loro liberazione.
Il nuovo passaggio avvenne con la morte e resurrezione di Gesù Cristo, il quale diede una nuova libertà all' intera umanità, quella dal peccato e che invita i Cristiani a risorgere col Messia.
Il giorno della Pasqua  si calcola di anno in anno e corrisponde alla domenica successiva al primo plenilunio successivo all'Equinozio di Primavera.
Il periodo pasquale cade proprio nel momento in cui un tempo si festeggiava l' equinozio di primavera, alla figura degli Dei, sopratutto la Grande Madre,simbolo di fertilità e amore, della vita che si rinnova.
2000 anni prima di Cristo i babilonesi onoravano già  la resurrezione del loro dio, Tammuz, che venne riportato alla vita vita e vide la luce dagli inferi da sua madre/moglie, Ishtar (da cui il nome della festa, Easter, Pasqua in inglese).
Dopo il diluvio universale  gli uomini si moltiplicarono e costruirono la città di Babele (Babilonia). La leggenda racconta di "un enorme uovo che cadde dal cielo sul fiume Eufrate,i pesci lo spinsero a riva,e le colombe lo covarono e vi nacque Ishtar "   Essa era una bellissima strega di nome Semiramide (Sammurammat). Divenuta  Regina di Babilonia  fu venerata come Dea Madre. Sposò Nimrod (o Moloch), il nipote di Noè (Genesi 10:8-11, oltre 2200 anni a.C.). che venne assassinato. Semiramide diede alla luce  un bambino che dichiarò essere la reincarnazione del defunto consorte. Il bambino  si chiamò Tammuz (Otis,Bacco, Adonis o Baal).  E quando venne ucciso da un cinghiale,  la sua morte fu pianta dalle donne (Ezechiele 8:14) fino a quando Ishtar,  dea madre , discese negli inferi per riportarlo alla vita.
Ogni anno il primo giorno della settimana seguente il primo novilunio successivo all'equinozio di primavera  veniva rammentato l' episodio con Il pianto delle donne che durava 40 giorni accompagnato da altrettanti di digiuno  in onore della divinità astrale Ishtar.

La discesa “Discesa negli inferi di Ishtar” è un racconto della mitologia mesopotamica che è arrivato a noi attraverso siti archeologici in lingua accadica.

Quando sono seduta                                            
sulla soglia di una taverna,
Io Ishtar, la dea,
Sono prostituta, madre, sposa e divinita'.
Sono cio' che si chiama Vita;
Benche' voi la chiamate Morte.

Inno alla dea Ishtar, 875 a.C.


Fatta questa piccola e frammentaria premessa,la quale è solo un accenno sull' importanza di questo periodo dell' anno,e per il quale vi rimando ad altri articoletti, passiamo a una nota più vivace ... questo periodo pasquale come viene vissuto in alcuni paesi del mondo...

Inghilterra
In Gran Bretagna il Giovedì Santo è  dedicato alla carità tanto che  nell’abbazia di Westminster, dopo la cerimonia religiosa, vengono  offerte  ai poveri borse di denaro, donate dal sovrano su di un vassoio d’argento.
Il Venerdì Santo si mangiano gli hot cross buns, brioches fatte con  cannella e uvetta, con sopra una croce di glassa di zucchero, che ricorda la passione di Cristo. un tempo si diceva proteggessero dai danni del fuoco.


Germania – Ostern  dove il nome  Pasqua ha derivazione  dal nome dell’antica divinità germanica della primavera: Eostre. Infatti  in Germania la festa  ha mantenuto  carattere pagano festeggiando l’arrivo della primavera e il  rinnovarsi della natura. le case vengono decorate con disegni di coniglietti, uova e altri motivi in tema ; con rami addobbati di uova e similari.
La domenica di Pasqua  i bambini vanno alla ricerca delle uova di cioccolato  e giocattoli nascosti dal   "coniglietto" pasquale – il simbolo della festa - Il pranzo pasquale spesso è  a base di agnello, forma che viene ripresa anche sui dolci tradizionali .
Nelle campagne si usa fare falò, a scopo purificatorio e di di fecondità. per ottenere questi fuochi si cerca di accenderli con mezzi naturali come facevano gli antichi, cioè lo sfregamento dei legnetti o di pietre. in alcuni casi si usa prendere da questo fuoco la fiamma per accendere i lumi delle chiese. Le ceneri considerate sacre, vengono sparse nei campi a scopo propiziatorio.


Francia - Pâques
Le campane delle chiese "tacciono" dal venerdì fino alla domenica di Pasqua,  a simbolo di dolore per il Cristo crocifisso.Ai bambini viene detto che  "le campane sono volate via a Roma", e la mattina di Pasqua i bimbi francesi  vanno fuori casa per guardare le campane "tornare indietro da Roma". nel frattempo i genitori nascondono le uova di cioccolato che i bimbi cercheranno in casa o in giardino per tutta la mattinata!

Grecia – Paskha  
In Grecia si festeggia la Pasqua con riti greco-ortodossi e i fedeli porteranno con sè la candela accesa  in chiesa al termine della quaresima. Seguirà la consumazione del pane pasquale. La tipica Maghiritsa, una zuppa fatta con le interiora dell’agnello e le uova colorate di rosso. La leggenda narra infatti che Maria di Magdala, la peccatrice poi redenta,  sia andata a Roma e abbia donato all’ imperatore Tiberio un uovo rosso, dicendo: "Cristo è risorto".
L’episodio non si trova nei Vangeli ma  è rappresentato da alcune icone.


Bulgaria
Anche in Bulgaria si usa decorare uova e il primo deve essere rosso a simbolo del sangue versato dal cristo e portatore di buona salute.
Dopo le grandi pulizie si cucinano i " kozunaks ", dolce tipico del paese.

Svezia –
Un’antica credenza popolare narra che nel periodo  prima di Pasqua le streghe volassero verso la montagna di "Blakulla",  per cercare il diavolo. Da qui la tradizione delle "streghette di Pasqua".  Si tratta di gruppetti di bambine  che in questo periodo ,vestite con scialli e lunghe sottane,girano  con un bricco da caffè dove la gente possa mettere un soldino o una caramella.
Vi sono poi altre vecchie usanze legate a credenze di stregoneria in Svezia . nella zona occidentale le notti pasquali sono illuminate da grandi falò , dallo scoppio di petardi, e rumori vari... per spaventare e tenere lontano le streghe... (alle quali non importa nulla e se la ridono).

Finlandia - Pääsiäinen  
La  Pasqua cristiana non è molto sentita  in Finlandia,  poichè la popolazione è per la maggior parte appartenente alla chiesa Evangelica Luterana.  viene però celebrato l’arrivo della primavera, anche se il clima è ancora freddo.  Un pò  prima della Pasqua i bambini piantano alcune sementi in piccoli vasi e  disegnano streghette su biglietti di carta, su cui poi scrivono i loro desideri. Vestiti da streghe, distribuiscono i biglietti ai loro amici e conoscenti.
Inoltre la tradizione dice che le notti tra il venerdì e la domenica di Pasqua, le streghe escano dalle loro tane  e volino nel cielo!

Olanda - Pasen o Pasen Zontag  
Qui la festa è per la primavera con  corone decorate appese  alla porta di casa e uova pitturate che poi vengono appese ad un albero nel giardino e fiori gialli in casa.
Il coniglietto pasquale nasconde in giardino  uova sode e  colorate che poi i bambini dovranno
cercare nel corso della mattinata!
In cucina una delle specialità è il "Paasbrod",  un delizioso pane dolce pieno di uvetta.

Romania - Pastele  
Altro paese con riti tra il pagano e il religioso.
Il Giovedì Santo è per i rumeni il giorno dedicato ai morti ed è chiamato il "gioia mare"cioè "giovedì grande" e si portano in chiesa dolci a base di  farina o con grano bollito ricoperti di zucchero e noci,poi  vino e  frutta, offerti in memoria dei morti e in seguito  distribuiti ai vecchi e ai poveri.
Il Venerdì Santo  davanti alla Croce si mette un tavolo molto alto ove vi si possa passare sotto. su di esso  si mette l’epitaffio, un pezzo di stoffa con   ricamato o dipinto il seppellimento di Cristo. I fedeli,  portano fiori al Cristo e ai loro morti, passando per tre volte sotto al  tavolo della chiesa.
Alla sera si canta il  Prohod,  alla quale cerimonia partecipa tutto il villaggio. Una sirta di Via Crucis, ove la gente del paese,divisa in gruppi segue  il cammino della Croce.  Al sabato mattina sono le donne e i bambini a ricevere la  Comunione, mentre gli uomini sono impegnati alla messa di mezzanotte portando in chiesa un gallo bianco e delle uova colorate.
La cerimonia termina con una processione  attorno , con candele accese.


Russia - Paskha
Per la festa più importante dell’anno  la si celebrazione è solenne  in una data diversa da quella cattolica. La cittadina di Sagorsk, dove risiede il Pope di Mosca e di tutta la Russia la massima autorità della religione ortodossa, è il fulcro della festa.
La mattina del giorno di Pasqua la famiglia russa  consuma un picnic sulla tomba di un defunto parente. Alla sera si fa  una  cena con diversi tipi di carne, pesce e funghi compreso il Pabcha, un piatto a base di quark e frutta candita e uvetta.
Durante la messa di mezzanotte il  Pope fa gesto simbolico di togliere  il sudario dal sepolcro. Con il corteo sacerdotale esce dalla chiesa per cercare il manbcante corpo di Cristo poi rientra annunciando  ai fedeli  : "Christos voskrèse!" (Cristo è Risorto!) e la folla risponde: "Vo istinu voskrèse!" (In verità è Risorto quindi tutti si scambiano il triplice bacio rituale e  cantano inni di esultanza, si accendono ceri e si scoppiano fuochi d’artificio. Anche a saluto della primavera.
Infatti i  ragazzi vanno in campagna per spogliare le betulle e le ragazze intrecciano delle corone con le quali si ornano la testa.
In alcune regioni  si brucia fieno o cose vecchie cose rimaste sotto la neve durante l’inverno.Usanza ora  in disuso era il pupazzo di paglia a simbolo della morte da bruciarsi  o  buttare nel fiume.
Il pranzo pasquale  comprende anche il pane lievitato all’uovo,  tipo il  nostro panettone.  Si usa lo scambio dell' uovo seguito da 3 abbracci e altrettantio baci. Le pysanky ucraine sonoi  uova augurali ritualmente e magicamente  dipinte e lavorate in casa che,dotate di fori finissimi permettono di ottenere finissimi"ricami" sul guscio con giochi di luce.

UOVO COSMICO


 L’ uovo , a Pasqua è sempre stato la gioia dei ragazzi.La mia vecchina , quella che molto mi ha insegnato, aveva l’ abitudine  di regalarmi l’ uovo di zucchero bianco.Si otteneva lavorando il miele con lo zucchero a velo, la colla di pesce e la gelatina ,poi con uno stampo usciva un uovo di pasta di zucchero.. che si confezionava in tulli colorati, rosa e celesti  come quelli delal bomboniere.Un giorno nel cucinare una torta mia mamma (poi vi dico il tipo di dolce che preparava) si mise a raccontarmi.. una storia:” Un tempo tutto era indefinito e immerso nel caos..ma la Dea vide emergere dal nulla un uovo cosmico  concepito dall’ intelligenza dell’ universo..” prese allora un uovo  e delicatamente lo aprì :” vedi” ,mi disse” il bianco è  la Dea che decise di scaldarlo e il giallo è il Dio Sole che ha donato alla Dea il calore per covarlo.In esso c’ è il germe di vita , il soffio della vita stessa”.Mi meraviglio ora  a pensare come è possibile che molti pulcini facciano una  fine orribile solo perchè nati maschi.. o come i polli sono costretti a soffrire in certi lager-pollaio per produrre uova.L’ uovo è sacro ,c’ è l’ inizio della vita ..chi abbia eletto l’ uomo a giudizio della vita in modo così scorretto non sono certo stati gli Dei! Una proposta per Ostara o Pasqua da mantenere tutto l’ anno sarebbe quella di riproporsi di acquistare uova solo provenienti da allevamenti a terra con uno spazio vitale decoroso..tra l’ altro sono le uova migliori e stando bene pure i polli anche le uova sono più sane.In effetti come pensiamo di onorare la Dea della rinascita sapendo di preparare uova che sono costate maltrattamento agli animali! Naturalmente questo non vuole essere un vincolo per nessuno ma solo uno spunto..Possiamo decorare le uova in tanti modi e tecniche diverse.. vediamone alcune..Metodo solo per uova ad uso estetico.. la fantasia si sbizzarisce , tra colori, decoupage e applicazioni possiamo essere liberi di usare tutte le tecniche possibili.Se dobbiamo mangiarle allora si possono decorare in tanti modi diversi..sia dentro che fuori..Per il guscio teniamo presente che l’ uovo è poroso.. è meglio usare coloranti naturali tipo la barbabietola,foglie di spinaci,caffè,the,buccia di cipolla..come fissativo si può usare un goccio di aceto o sale e come lucidante ,per il tocco finale dell’ olio di oliva passato con un pò di ovatta. Certo i colori saranno tenui ma almeno non ci intossichiamo..Si possono decorare sia da crude che da cotte. Per il dolce che dicevo prima.. a casa mia non si è mai usato l’ agnello a Pasqua e durante l’ anno ma sappiamo tutti che è un simbolo di purezza e conosciamo la storia.. secondo la Bibbia le case degli Ebrei furono segnate col sangue d’ agnello per preservare dall’ angelo della morte i bambini di quelle case.. figura simbolica che viene ripresa da Gesù Cristo come Agnello sacrificale che prende su di sè i peccati del mondo..ora però i tempi sono cambiati,non c’ è più la sacralità di un tempo e  la religione non rende necessario il sacrificio della vita neppure per ciò che riguarda gli animali: è nell’ ostia consacrata che è racchiusa l’ impronta del sacrificio Divino.L’ agnello rimane però un simbolo, facilmente sostituibile con un dolce che ne ritrae le fattezze.Quando ho parlato precedentemente del dolce fatto da mia mamma a Pasqua mi riferivo proprio a questo. Lei lo faceva a base di frolla e metteva frutta a dadini, canditi , uvetta o cioccolato a scaglie nell’ impasto.Ogni anno cambiava la decorazione: una volta ciuffi di panna, un’ altra zucchero a velo, un’ altra glassa di cioccolato bianco.. se non si è esperte in cucina vendono dolci già fatti che sono una variante alla solita colomba.Un altro simbolo di Ostara è la lepre, animale che nella notte corre come il vento e che è simbolo di fertilità.Lo svezzamento dei piccoli leprotti dura quando una lunazione, e molti dicono di vedere tra i giochi di luce e d’ ombra della luna l’ immagine della lepre per questo alla luna e alla primavera è associato questo animale.Spesso lo vediamo in compagnia  di Hermes-Mercurio quale veloce messaggero,ma le sue missive sono sempre legate all’ amore e alla fecondità..quindi il vedere una lepre può essere segnale di una nuova storia d’ amore o di un bebè in arrivo o comunque di “qualcosa” di fecondo che nasce!La sua agilità gli  rende l’ accesso in vari mondi paralleli..spesso è ritratta nel mondo fatato e detiene secondo il taoitismo il potere della longevità.I suoi nemici predatori hanno difficoltà nella cattura con le sue veloci corse a zig-zag ma se anche molte lepri cadono nelle loro fauci esse non si estinguono per il loro riprodursi continuo a riprova del rinnovarsi del ciclo della vita nascita-morte-rinascita.
Allego alcune ricette per Ostara
Uova di Ostara
6 uova sode maionese capperi tonno .Tagliare a metà le uova già sbucciate e unire il tuorlo alla maionese, il tonno e  i capperi.Con la crema ottenuta si può farcire le uove .Se si e vegetariani si possono evitare i capperi e il tonno e usare erbette aromatiche tipo basilico , timo ecc…per la decorazione.
Riso all’ arancia o fragole
Procurarsi un paio di arance(simbolo del sole) non trattate e, dopo averle lavate accuratamente,togliere da una di esse solo  parte colorata , perchè come sappiamo la parte bianca è amara.Con l’ arancia già sbucciata ed eventualmente l’ altra  rimanente  ricavate il succo .Fare un soffritto con margarina o burro o olio  e cipolla finissima, e poi aggiungete il riso, il succo di arancia e del vino bianco e un pò di listine ricavate dalla buccia.Continuate normalmente la cottura  e alla fine aggiungete  le rimanenti listine d’ arancia.Alla fine si può mantecare con un pò di panna o mascarpone.Secondo i gusti si può decidere di mettere il grana padano.Nel decoralo si può mettere nel piatto di portata dandogli forma rotonda con tante listine di buccia d’ arancio attorno a simbolleggiare il primo sole di primavera.Un’ alternativa valida è sostituire l’ arancia con le fragole per ottenere il mitico risotto alle fragole.
Pasta di Ostara
Tagliate a dadini zucchine e patate e mettete a rosolare in un soffritto di cipolla,sedano  e carote.Mentre cuociono preparare pomodorini tagliati a piccoli pezzi e aggiungete alla verdura con un pò di pepe.A questo punto diluite del zafferano in acqua e versatelo sulle verdure assieme a un cucchiaino di patè di olive.Versate questo sugo sulla pasta.
Velluata di asparagi
Ottenere una besciamella non troppo densa a cui aggiungere panna  e asparagi (lessati)  tritati col mixer(deve venire un velluto quindi  devono essere proprio frullati).Aggiungere mentre si cuoce latte e aggiustare di sale fino alla giusta consistenza.Con questa vellutata potete farcire crepes magari aggiungendo del parmigiano o servirla con del pane solare. Il pane soalre si ottiene bagnando il pane se è asciutto con latte e facendolo dorate dopo averlo impanato in un uovo.

venerdì 4 aprile 2014

Polvere Di Stelle - Almanacco di Aprile

Aprile è il quarto mese dell'anno del calendario gregoriano composto  di 30 giorni e secondo alcune interpretazioni, il nome è derivazione da Apro,di lingua etrusca  che  a sua volta sembrerebbe prendere il nome dalla  dea dell'amore,Afrodite  a cui questo mese era dedicato . Secondo altre versioni , il nome deriva invece dal latino  aperire tradotto aprire per indicare il mese in cui si apre la bella stagione con la sbocciatura dei fiori.


Afrodite (Ἀφροδίτη in greco), , è la dea dell'amore, della bellezza, del fascino, della  sessualità  della sensualità,   e dei giardini.Equivale alla Venere romana,






Il 4 è la prima potenza matematica. E' simbolo del movimento e dell' infinito.Esso è composto dalla  la monade. e la triade .uno e tre . il punto e il triangolo. E' il perpetuarsi, l' eterno. Il quattro era il simbolo che Pitagora adoperava che trasmettere ai suoi adepti il nome di Dio a origine di tutto. Ma il 4 è anche il concreto, il pratico esso simboleggia il nostro pianeta e la vita che esso custodisce.



L'bat di Aprile è dedicato alla Luna della Lepre.L'bat di Aprile è dedicato alla Luna della Lepre.

In questa fase la vita  
spirituale prosegue in sintonia con la natura, ed è quindi in un momento di rinascita, le energie si intensificano.E’ la lunazione dopo Ostara,l’ inizio della nuova serie di lunazioni.
Altri nomi di questa Luna magica sono: Luna del Seme o del Seminatore, delle Gemme dell’Erba verde,  , Luna Rosa o della Rosa, dell’Uovo, dei Boccioli, Luna Gialla,  dei Fiori,  della Rana, delle Fragole,  dello Zucchero, Risveglio della Luna, Luna dei Pesci.la meditazione di questa Luna è dedicata all’ evoluzione, alla rinascita e all’ armonia,sentendoci in pace e in unicum con l’ universo.Le piante e l’ incenso sono: basilico, aglio, sangue di drago, geranio, cardo,pino, lauro, nocciolo che sono molto “calde” e solari simbolo della forza della rinascita.Il fiore la margherita e il colore il giallo.La pietra rubino e granato.Dee: kalì,Hathorn, Anahita (la venere persiana),Cerere,Ishatar,Venere,Bast.




L' angolo della bellezza

Una maschera di bellezza  della Regina delle Fate, per mantenersi giovani
Unire a 1 patata lessa schiacciata un cucchiaio di yogurt e poche gocce di acqua di rose,lasciare in posa per 20 minuti e risciacquare con acqua fresca, acqua abbondante e diserve volte, a piene mani.









 


                                              Notte di Valpurga: 

 è una tra le  feste di celebrazione della primavera nelle  zone centrali e settentrionali d’Europa. Secondo la leggenda le streghe si radunano  sul monte  Brocken per salutare la primavera.In tutta la Svezia c’ era la tradizione di accendere i falò con lo scopo  di cacciare i demoni.Usanza che oggi rivive  tramite fuochi  che bruciano  le potature e gli scarti dei giardini. Si commemora S. Valpurga che si dicesse proteggesse dalle streghe.Poichè le feste celtiche legate alla Dea della fertilità vennero scambiate (come al solito) per feste demoniache, anche quella del primo maggio fu vietata con la cristianizzazione.Il 1° maggio 871 il  corpo di S. Valpurga,badessa del monastero di Heidenheim, fu trasportato presso Eichstätt  nella chiesa di S. Croce.Questa coincidenza di date e la leggenda sulla sua tomba la fanno protettrice dalle streghe .Sembra infatti, secondo un antico racconto, che dalle pietre della sua  tomba , sgor­gava un miracoloso olio di molteplici virtù tra le cui quello di fungere da difesa dalle streghe.

martedì 1 aprile 2014

Pesce del primo d' aprile

La ricorrenza del Pesce d’Aprile ha origini incerte poichè non si conosce esattamente nè quando nè perchè ebbe inizio questa usanza che  è diffusa in varie parti del mondo.Ci sono varie teorie che possono essere alla base di versioni diverse ma questa tradizione rimane da sempre avvolta in un alone di mistero.
Una delle tante leggende la fa risalire al 40 a.c. a opera di Cleopatra, la quale sfidò Marco Antonio a una gara di pesca. Antonio tentò di vincere facendo attaccare al suo servo un grosso pesce.Cleopatra non si fece ingannare e sostituì la preda con un simulacro in pelle di coccodrillo.
Bisogna però considerare, a essere più teorici e realisti, che anticamente alcune culture indicavano in questo periodo ,legato all’ equinozio di primavera, il capodanno.Si usava allora scherzare, ridere e festeggiare tanto che in Francia venne a crearsi l’ usanza del regalo al primo d’ aprile consistente in un pacco vuoto.Sempre in Francia  questa simpatica usanza viene ad accompagnare l’ uscita del sole dai Pesci per entrare in Ariete.In Italia gli scherzi del primo d’aprile  si diffusero  partendo da Genova, città di scambi commerciali importanti,grazie al famoso porto, negli anni tra il 1860 e il 1880. Dapprima furono i ceti superiori che si dedicarono a  questa tradizione poi essa contagiò anche i ceti medio-bassi.Incerta quindi l ‘origine ma divertente e diffusa.. in Scozia si attacca il cartello sulla schiena dei conoscenti

“kick me” cioè prendimi a calci..infatti la giornata in Scozia viene denominata giorno delle natiche! Nei paesi di lingua inglese quali America e Inghilterra la giornata è dedicata ai folletti per rammentare le antiche corti dei giullari,mitiche dell’ antica terra Inglese.Di certo è che ogni cultura, in questo periodo di cambi stagionali ha un momento intenso di svago e ilarità..l’ India ha holi di cui ho già parlato e gli Ebrei Purim dove i bambini usano mascherarsi.