venerdì 30 agosto 2013

Mabon

Astronomicamente per equinozio si intende il momento in cui il Sole si trova all’intersezione tra l’eclittica e l’equatore celeste.In quei momenti , che sono due durante l’ anno (primavera e autunno), la linea di distinzione tra la zona illuminata e la zona ombra del nostro pianeta  passa attraverso i poli , in quanto il Sole è perpendicolare all’ equatore.Nel nostro emisfero la data che varia tra il 22 e il 23 settembre vede compiersi l’ equinozio di autunno.Quest’ anno avverrà il 22 Settembre alle 20:44  da quel momento le giornate saranno più corte a causa del percorso del sole che si svolge sotto l’ equatore celeste che in parole semplici non è altro che la  riproduzione dell’equatore terrestre sulla sfera celeste.A coincidere con l’ equinozio d’ autunno  vi è l’ ingresso del sole in bilancia, segno cardinale associato al punto Ovest. Qui entrano in gioco gli elementi aria della bilancia e acqua  per l’ Ovest.E’ lo scorrere del tempo e dei bilanci: dall’ abbandanza del raccolto capiamo ciò che si presenta per la stagione fredda, ma anche dei sentimenti e delle emozioni.La natura non muore ma dona gli ultimi fiori , gli ultimi strascichi estivi prima di addormentarsi per rigenerarsi.E’ la Dea che scende nelle viscere così come fece Inanna, Dea sumera della fertilità  in visita dalla sorella Ereshkigal signora dell’ oltretomba.Ma anche di Demetra,Signora portatrice delle stagioni e della figlia Persefone il cui destino era di trascorrere sei mesi con il marito Ade  negli inferi e sei mesi con la madre sulla terra. Mabon era il figlio della Dea madre , Dio della vegetazione.E’ il momento della raccolta dell’ uva , del vino messo a fermentare in botti nelle cantine …così come la vita apparentemente addormentata  ferve nel sottosuolo e rinasce poi col solstizio d’ inverno (Yule).Il corpo si prepara a questo momento di declino…ha bisogno di pause e di calore… sappiamo tutti quanto può essere gratificante accoccolarsi accanto al caminetto  o assaporare una dolce tazza di cioccolata sotto le coperte…E’ il momento di ringraziare , di meditare e dedicarsi agli antichi Dei. La Dea gioiosa ha amato, vissuto,donato,giocato,col calore del sole e l’ amore del Dio ..ora si sacrifica muore per poter risorgere…concetto diffuso che troviamo in molte culture e religioni..il seme se cade e muore darà copioso frutto  (Giovanni, 12, 24).E’ una stagione calma… quasi inosservata eppure ci regala colori meravigliosi e sensazioni splendide…i primi venticelli freddi che ci accarezzano , le passeggiate sulle rive del mare o dei laghi in silenzio ..senza il chiasso o la folla dei turisti… il respirare e vivere gli odori umidi dei boschi…Entriamo in contatto con il nostro Spirito, onoriamo i defunti e la Dea Anziana.. possiamo chiedere protezione, e aumentare la nostra autostima .. poichè è il momento di immagazzinare possiamo raccogliere le nostre forze proprio per questi scopi.

mercoledì 21 agosto 2013

La Luna Blu

La Luna Blu


 Il sole filtrava dalle persiane
il caldo intenso si faceva sentire già in quelle prime ore mattutine,
la giovane donna si specchiava pettinando con una calma quasi eccessiva i lunghi capelli neri, che assumevano in quella circostanza riflessi mogano.
Strano... non riuscivo a definire il colore della sua chioma...avevo passato con lei i pomeriggi di un ' intera settimana eppure non ero riuscita a mettere a fuoco niente su di lei anche il modo di esprimermi era insolito ,io,solitamente, parlavo e davo confidenza a tutti... mi aprivo con facilità e se volevo sapere qualcosa iniziavo a fare domande fino all' esaurimento. In questo contesto non aprivo bocca .. la comunicazione era imperniata sul silenzio ci si esprimeva a sguardi.
Tutto era iniziato due settimane prima: un contrattempo improvviso, aveva costretto i miei genitori trovare qualcuno, che mi accudisse, di solito questi intoppi li rimediava una zia,ma stavolta il destino, aveva tessuto un abile intreccio, fino a portarmi a casa di questa conoscente, ottima educatrice e conoscitrice di mille segreti.
Bastava che i nostri sguardi si incrociassero che già ci si comprendeva anche nelle cose più semplici ,i piccoli gesti quotidiani si esprimevano con gli occhi... tutto sembrava sottointeso, in perfetta simbiosi ed armonia,
eppure di quegli occhi leggermente a mandorla , incontrati 100 volte ogni giorno, se mi avessero chiesto di che colore fossero, non avrei saputo rispondere:alla luce del sole,azzurro del cielo ,ma al tramonto od al crespuscolo si scurivano in una strana tinta violetta. Non saprei neppure definire... qualcuno diceva che li aveva rubati agli Dei.. e io in quel periodo avevo capito esattamente il significato di quella frase.
Ogni sera legava i capelli in trecce che dopo pranzo disfava, regalando alla chioma ricci morbidi.
La casa era pulita.. e il pomeriggio si dedicava a ricevere persone ,che richiedevano i suoi consigli, i suoi gesti... oppure alla creazione di oggetti e profumi:
univa all' alcool petali di fiori ed essenze che racchiudeva in flaconi blu da conservare alla luce od al buio secondo la miscela.

Quel pomeriggio aveva detto che desiderava farmi vedere una cosa speciale, chiesi ai miei genitori il permesso di prolungare la mia visita pomeridiana presso di lei.
Non sapevo il motivo di questa decisione e quale segreto si sarebbe svelato a me, ma sapevo che era qualcosa che non avrei dimenticato facilmente.
Alla sera mi disse che si sarebbe preparata ad un incontro speciale con una Luna.. la luna blu.
Ora una ragazzina come me che si poteva aspettare?
La fantasia aveva cominciato a galloppare. Immaginavo chissà quale fenomeno meteorologico con un' immensa luna piena tinta di azzurro... lei sorrideva divertita.
L' aiutai a preparare il bagno.. un bagno profumato dai fiori di lavanda, mirto e rosa...alla luce di candele verdi e rosa...davvero sembrava una Dea.Notai con sorpresa che alla finestra non c' erano più le solite tende ricamate, ma tendine blu, la luna si stava mostrando e si affacciava nella stanza attraversando quelle tendine che tingevano di azzurro l ' acqua.
Uno strano canto ,che pareva antico, accompagnava quel bagno rituale. lo sentivo al di là della porta nella lunga anticamera, usci' dal bagno vestita di blu:" siamo pronte?" mi disse accennai un sì con il capo,ansiosa e timorosa.
Sul balcone, tra le stelle, mi spiegò, che ogni stagione avesse tre pleniluni, ma se capitasse che se ne aggiungesse una, questa luna prendeva il nome di " luna blu"
Era potente anzi potentissima: mise i suoi tarocchi a ventaglio e su un enorme specchio posò candele, oggetti e bottigliette colorate.
Si tolse un ciondolo,che racchiudeva uno specchio,lo immerse per 9 volte ,lentamente in un infuso di Artemisia passandolo poi con uno straccio di lino.
Ci spostammo sul lato opposto della balconata e qui accese una candela dentro un bicchiere avvolto in velina azzurra. Illuminava un catino colmo d' acqua che conteneva anche un pò di rugiada raccolta nella notte di San Giovanni,mi spiego" a fil di voce. Da una saliera prelevò nove grani di sale e vi aggiunse alcune erbe: lavanda,verbena e rosa. Poi, impose le mani ed immerse due dita nell'acqua, mentre sussurrava una litania: "
Luna hyacintho, argentum pervideo, caelum dedit vobis cæruleum in Deorum in hoc cantatis nocte ...pulvis in 'liberatur universi potestatis onere purificati aqua ..."
Alpha

Gratias luna mater pronunciò ancora,con le braccia al cielo, leggermente inclinate,come facevano le sacerdotesse egizie.
Quell' acqua rimase esposta alla luce della luna per tutta la notte. La stessa,filtrata, il mattino seguente,servì per il viso, un viso splendente,un volto senza tempo,di una donna misteriosa di nome Fata. 

martedì 20 agosto 2013

Bacchetta per la Serenità in famiglia

Con un ramo di melo raccolto in luna nuova si può costruire la bacchetta per  la pace in famiglia.
Si raccoglie un ramo di melo di circa 33 cm e si fa seccare avendo cura di tenerlo pulito dalla muffa e che non si curvi. Ripulirlo anche dalla corteccia e carteggiarlo con la carta vetrata e decorarlo con pietre della pace e tenerezza: lapislazzuli,zaffiro,turchese,topazio.crisolite e alessandrite.. scegliete la pietra o le pietre che più avete in armonia e a disposizione. Con un filo di rame o argento potete applicare delle campanelle.
Si può usare a turno in casa durante una discussione: va tenuta in mano  da chi sta parlando e poi va via via passata perchè ognuno possa dire la propria opinione con calma.
In casa si possono tenere fiori azzurri per favorire la pace ed è ottimo il profumo di mela sui diffusori o come preferiamo...
La Dea da invocare ,oltre ai soliti Lari è la romana Armonia.

Heptagram- la Stella a Sette Punte,

Il heptagram è la stella a sette punte, che nel cristianesimo simboleggia i 7 giorni della settimana in cui il mondo è stato creato. 
Per questo motivo , e per la magia del numero sacro che racchiude è diventato un elemento per allontanare il male.
E' raffigurato in molte bandiere, a simbolo dell' unione dei popoli, ma aldilà di questo c' è da menzionare che nella kabbalah, ove vi è la conoscenza rappresentativa dell' albero della vita, composto dai Sephiroth di cui ognuno , racchiude un diverso grado di conoscenza,
il settimo è il Netzach, la vittoria,la capacità di esprimere l’Amore Divino nel mondo, con  stabilità e nel tempo.

In alchimia la stella a 7 punte si ritrova nel Vitriol che rappresenta i sette pianeti con le loro corrispondenze alchemiche.

La stella a sette punti corrisponde energeticamente ai Chakra.

Per i neo pagani questa stella ha una valenza elfica, serve anche a chiamare il piccolo popolo.
I significati  sono molti e anticie, riporterò alcuni piccoli incanti in uso con questo simbolo...

Per chiamare le fatine del fuoco: 
A mezzogiorno, porsi a sud e costruire con rami o disegnare il simbolo heptagram. Al centro porre rosmarino,calendula e lavanda, bruciare quest' incenso.alla luce di una tea liht bianca,vestita alla lavanda.
Per le Silfidi:Porsi a est. A mezzanotte. Alla luce di una tea light vestita al lillà,accendere ,accanto o al centro del simbolo l ' incenso al rosmarino,basilico e rosa.
Per le fatine dell' acqua e Ondine.
Al tramonto. porsi a Ovest.
Costruire un  heptagram con la tecnica dell' origami, o disegnarlo su un foglio.
Affidarlo all' acqua, in un fiume, ad esempio, e accendere un incenso a base di rosmarino, timo e rosa.
Per le fate della terra: Porsi a nord. A mezzanotte. Alla luce di una tea light vestita al nocciolo,accendere, sempre vicino al heptagram  l ' incenso al rosmarino,timo melo.
Qualunque sia il risultato ringraziare le fate e lasciar loro un dono.
Le fate non sempre sono benevole, e un invasione nel loro mondo non è sempre gradito.
Usare gli incanti di richiamo con prudenza e se si è pratici. Eventualmente fare loro doni, suonare un campanellino d' argento , porre un panino sulla Bibbia, occuparsi, con un gesto gentile del loro habitat.


domenica 18 agosto 2013

Runestaves

Le runestaves sono amuleti dell' Islanda nel diciassettesimo secolo.
Ogni amuleto aveva uno con scopo particolare dovuto alla combinazione dei vari simboli runici incisi su pezzi di legno, generalmente di Sorbo, legno tipi
co del Nord Europa.
Ogni amuleto veniva posto in luogo idoneo, dalla porta di casa fino all' interno dei cuscini o delle calzature.
Per consacrarlo si usava passare l' incisione col proprio sangue, tecnica che oggi viene sostituita da coloranti il più possibili naturali. 
Non è consigliabile utilizzare i simboli runici senza comprenderne l'importanza visto le energie che che scaturiscono da questi scritti.

Per consacrare i talismani è opportuno caricarlo con la propria intenzione, personalizzando noi stessi il metodo.
Possiamo appellarci all' energia universale, ai nostri avi o agli elementi, secondo il nostro credo.
Per non usare il sangue si può sostituire con l' hennè.
Se si trova un mantra adatto si può associare.
Ogni simbolo ha poi parole e gesti secondo l' uso destinatogli.
Sconsiglio l' uso di tatuaggi di questo tipo se non si è certi che ci sarà utile per sempre.
Ci sono talismani adatti a noi solo per un certo periodo della nostra vita, altrimenti la loro energia diventa eccessiva.

Nel disegno sotto si può vedere un Runestaves di protezione, attivato su una lastra in piombo induce il nemico alla paura.




Questo simbolo  in rosso serve a incrementare i guadagni.
va disegnato su carta pergamena ruvida e portato in un sacchettino  o all' interno della manica sotto il braccio sinistro.In alternativa può essere inciso su legno di faggio.










 Il simbolo qui a fianco serve per proteggersi dai ladri e scoprire chi ha commesso un furto ai nostri danni.
In una ciottola di legno incidere questo simbolo  nella parte inferiore e  porre acqua pura e aspergerla con Achillea. Si dicono alcune parole e dovrebbe apparire il volto del ladro nell' acqua .
In modo più semplice, si può usare sopra la porta di ingresso a guardia della casa.






Ci sono anche simboli d' amore, quello raffigurato qui a fianco è per conquistare una ragazza.
Si segna con il pollice sinistro sul palmo della mano destra, proferendo alcune parole, prima di stringerle la mano.
       


mercoledì 14 agosto 2013

Se Si Rompe Uno Specchio...

Uno specchio che si rompe è considerato un fatto di cattivo augurio fin dai tempi dell' antica Roma.Specchiandoci noi riflettiamo la nostra immagine perciò qualsiasi crepa o deformazione è come se l' energia negativa colpisse noi.Siccome igli antichi Romani pensavano ci volessero  7 anni a guarire interamente il nostro corpo si pensava che ci volessero 7 anni a recuperare  la salute dovuta alla rottura dello specchio. Questa convinzione si rafforzò ai tempi della Venezia dei Dogi ,quando gli specchi erano di incomparabile bellezza.Succedeva che qualche volta, una serva rompesse lo specchio della padrona e allora erano guai seri per la domestica che ne passava di tutti i colori.


Se capitasse a noi come potremmo trasformare il negativo in positivo?


Io conosco 3 metodi per fare ciò... il primo consiste nel prendere i frammenti e bagnarli con acqua  benedetta facendo 3 segni di croce oppure tenerli a bagno x 7 giorni con pietre tipo quarzo , ametista ecc .


Poi si butta tutto in un corso d' acqua e nel secondo caso però si tengono le pietre e si purificano, e NON ci si pensa più x non rafforzare nessuna negatività.


Oppure si può prendere un vasetto con coperchio e sopra ci si attacca uno specchietto rotondo (tipo quelli della cipria) poi dentro si mettono i frammenti si chiude e si lascia su una finestra al sole:Sarà un ottimo rimedio anti malocchio.

lunedì 12 agosto 2013

Diana e Aradia

DIANA
Diana, spesso associata ad Artemide, è una dea italiana, latina e romana.
Per i romani è la dea della luna,"la triforme", chiamata con tre nomi : Diana celeste, la luna nella sua pienezza , Ecate  simbolo della  Luna Nera o Luna Calante, ed infine Artemide,gli  aspetti positivi della forza lunare.Di nuovo una simbologia legata alla fasi della vita della donna: giovinezza, donna e anziana.
Il tempo ha fuso paganesimo e cristianesimo, attribuendo alle antiche e primordiali divinità, figure della religione cristiana. Ecco che Pan è il Diavolo, le streghe volte ad onorare il Signore dei boschi, diventano serve del demonio. Diana è la sorella di Lucifero (Pan), lo seduce e nasce Aradia, la strega per eccellenza. Nella sua veste di Artemide, è invece casta.
Secondo la tradizione della stregoneria italiana Diana è la divinità femminile  per eccellenza,  colei che dall'alba dei tempi,  i primi uomini dell'età paleolitica e neolitica riconoscevano come forza primogenita. 
La mezzaluna è il suo simbolo principale ma tra i suoi attributi si riconoscono anche: un albero di lauro (sacro ad Apollo, fratello della Dea) ove vi sono appese le armi da caccia della dea cioè: l'arco, la faretra e la lancia, le corna di un cervo, un altare  con varie offerte tra le quali  una pigna e  una fiaccola accesa, quale ricordo di essa a Dea della Luce.Il  latino dius "della luce",proviene dall' antico divios :Diviana.  
Essendo Signora delle Selve, non manca, animale rappresentativo, il cervo.
Tra le sue Sacre piante si trovano,oltre l' alloro, la mela, il melo selvatico,la rosa,l’artemisia,il vischio.
Custode delle sorgenti ha , tra i suoi simboli anche, i boschi, le sorgenti, i fiumi, le stelle, la coppa. I suoi elementi sono Terra e Acqua.
Onorata a ogni Sabbah, anche attraverso la figlia Aradia, viene ricordata l' 11 marzo e il 9 maggio come Artemide, il 13 Agosto, il 30 novembre e il 31 dicembre come  Diana.

Aradia, sua figlia è nata come vedremo, in contesto sociale particolare, per cui viene spontaneo pensare che la Dea Diana, sua madre, sia di aiuto per coloro che si ribellano all’ordine sociale soffocante. Che sia maestra di magia ed erboristeria dispensatrice di consigli, appoggio per le donne in difficoltà, per far trovare stabilità nel rapporto d’amore, i sentimenti sinceri e la lealtà.
Diana è  vista dai Romani come la Dea vergine, signora della luna. Le donne, la invocavano per un facile parto. In età Repubblicana fu equiparata ad Artemide, dea greca della caccia, della natura e degli animali. Assorbì la figura della Dea Luna  divinità preposta alla crescita delle messi. Fu soppiantata dalla dea Giunone, quale prottettrice del parto. 
Alla sua festa partecipavano tutti, compresi i servi, i quali lavati e purificati appendevano oggetti votivi ai rami degli alberi del bosco. Le donne preparavo tavole votive e le offrivano le loro vesti perchè venissero consacrate.
I cacciatori facevano lo stesso con le loro armi e i loro cani .



ARADIA


Aradia è la prima strega, colei che dotata di sapienza e conoscenza magica ha dato origine alla magia contadina, a quella magia segreta alla portata dei più poveri eppure così grande perchè racchiude in sè i segreti delle erbe e della natura.
C.G.Leland ci ha illustrato la sua figura, la sua storia e il suo cammino. Spesso viene vista come un personaggio mitologico, ma in realtà  essa è l’ archetipo della strega,tanto che il suo nome stesso si accompagna a quello di Lilith in una sua precedente versione.Alcuni danno l’origine della parola Aradia dalla fusione di nomi di Dee , altri ancora la identificano al nome di Erodiade.Nel Vangelo delle streghe, il testo scritto da Leland nel 1899 sotto l’ ispirazione di una donna di nome Maddalena,che lo iniziò alle arti magiche,Aradia appare come un tramite tra gli uomini e gli Dei, che insegna alla classi sociali più povere la magia da usarsi come mezzo di resistenza sociale.Aradia è figlia della Dea Diana e di  Lucifero, Dio della luce (splendor).Quest’ ultimo fratello di Diana , ebbe tanto a vantarsi della sua bellezza e dello splendore che emana,che fu cacciato dal paradiso.L’ epoca in cui Aradia  vide la luce è probabilmente attorno al 1300 in Toscana.Vissuta in un epoca oscura, dove il popolo oppresso spesso si dava al brigantaggio  per sottrarsi allo sfruttamento dei potenti, essa,quasi una figura messianica, si presenta come protettrice delle caste più deboli , portatrice degli insegnamenti magici da usarsi come difesa contro le prepotenze perpetrate ai danni dei poveri.
“Un giorno Diana disse a sua figlia Aradia/È vero che tu sei uno spirito,/ ‘Ma sei nata per essere ancora /Mortale, e tu devi andare /Sulla Terra a fare da maestra /A donne e uomini che avranno /Volontà d’imparare alla tua scuola /Che sarà fatta di stregonerie….”(Dal Vangelo delle Streghe).In effetti essa è considerata la strega per antonomasia, la regina delle streghe..ancora presente con la sua energia a insegnare e trasmettere quell’ intuito sottile che permette di vedere oltre..
“Quando io avrò lasciato questo mondo,/Di qualsiasi cosa avrete bisogno, /Una volta al mese, /Quando la luna è piena… /Venite in luogo deserto, /Nella selva, tutte insieme, /E adorate lo spirito onnipotente /Di mia madre Diana, e a colei che voglia /Apprendere la stregoneria/Mia madre le insegnerà ogni suo segreto ” (Dal Vangelo delle Streghe).
Aradia è lo spirito presente nella natura, in quella parte segreta che ogni elemento naturale cela e che possiamo sentire con l’ istinto che vive in noi.. è il fascino segreto che contraddistingue ogni strega..Per chi desiderasse onorarla ci sono melodie, canti e inni.Essa è regina di bellezza e fascino ,detentrice di poteri meravigliosi ..Volendo alla luna piena o crescente possiamo fare un magico bagno di bellezza..ci si lava   prima sotto la doccia con sale grosso , rosmarino e lavanda esposti precedentemente alla luce della luna piena. Poi ci si cosparge di miele e vino rosso dolce, ci si immerge nella vasca da bagno dove avremmo messo petali di rosa rossa e si chiede a Aradia il dono del fascino..L’ incenso potrà essere di rosa (petali rossi) e bucce di limone, olibano e qualche goccia di o.e. di sandalo. Alla luce di una candela in cera d’ api si potrà recitare un piccolo inno per Aradia:
La volontà della Dea tu sei o Aradia
nelle notti di plenilunio ci rammenti la notte dei tempi
la magia nata con la natura e insita in essa
il potere nato con l’ uomo..
Nel fascino dell’ oscurità..
illumini la via con la luce delle stelle poichè lo splendore ti generò e la sacra Dea ti portò tra gli uomini per segnare la strada dell’Antica Arte…
In me questa notte sacra la tua energia
in questa notte senza tempo la tua potenza..
A te Spirito che vibri nell’ universo, palpitante di vita, natura e luce di bellezza  infinita…

Artemide

Canto Artemide adorna delle auree saette…
Dea veneranda inseguitrice di cervi,

saettatrice sorella di Apollo…
Inno omerico
Artemide viene considerata ,nella Grecia antica,figlia di Zeus e gemella di Apollo e infatti uno è il Dio del Sole e  l’ altra della Luna.I romani l’ associarono a Diana e gli Etruschi ad Artume. Nacque da una relazione clandestina fra Zeus e Leto, divinità della natura, che scatenò la gelosia di Era , moglie ufficiale di Zeus , la quale procurò a Leto dolori del parto atroci.Ad assistere la madre fu proprio la stessa Artemide nata giorni prima del fratello, d’altro  canto  nessuno voleva assistere Leto  nè accoglierla per non innimicarsi Era.Artemide nacque ,quindi in un’ isola e crebbe  tra le foreste, ottima cacciatrice.Nonostante le ire di Era ,Artemide ottenne dal padre , Re degli Dei , tutto ciò che chiese: libera delle sue decisioni, libera di vagare per le foreste,divenne la protettrice delle partorienti, delle giovani caste,della caccia e, poichè amava la notte, anche della luna, tanto che fu spesso associata ad Ecate e Selene. Infatti Ecate era la Dea del sottosuolo(luna nuova), degli inferi, del mondo sotterraneo, Artemide della terra(luna crescente), e Selene(luna piena) del cielo.Selene era nata nella luminosità del cielo, Artemide in ‘ isola , Ecate era la divinità psicopompa che accompagnava i morti nel loro passaggio.Ad Artemide  fu assegnato anche un seguito di ninfee che dovevano mantenersi caste.L’ isola di Creta aveva tra  le sue fonti di sostentamento anche la pesca e vedevano in Artemide protettrice anche di questa.Ma fu a Efeso che Artemide trovò il suo culto maggiore.A Efeso era considerata Dea della fertilità e veniva chiamata “Signora di Efeso” , il suo santuario era ritenuto uno delle 7 meraviglie del mondo.Sono molte le leggende che gravitano attorno a questa Dea , a noi basti sapere che era la Dea degli animali selvatici ed era associata all’ albero del cipresso, forse a causa del suo colore cupo come la notte  o di una leggenda legata al fratello Apollo.

Essendo Artemide anche Dea della pesca si può fare questo incantesimo che apporta ricchezza : Procurarsi un ciondolino a forma di pesce con la sua catenina, l’ ultima notte di luna crescente  esporlo alla luce della luna dopo averlo purificato con un incenso di olibano,cannella e sandalo.Portato addosso aiuta nella prosperità e fertilità.

sabato 10 agosto 2013

Incanti Di Agosto

Nei tempi antichi le stelle cadenti erano viste con timore poichè erano viste come lacrime delle Divinità e quindi foriere di cattive notizie e dolori.. per gli astrologia cinese non era da meno, ma col tempo la leggenda di San Lorenzo ha preso il sopravvento,e le meteoriti diventarono un appuntamento poetico per chiedere la realizzazione di desideri.
In realtà le stelle cadenti non si possono definire stelle vere e proprie ma piccole particelle polverose, residui di rocce bruciate che cadendo nell' atmosfera disegnano una scia luminosa.
Si  concentrano in zone dello spazio e se , la terra vi passa in mezzo, formano una pioggia di scie, Questo avviene in determinati periodi dell' anno, poi se hanno una direzione che si trova sulla traiettoria di una costellazione ne prendono il nome
Nel caso di San Lorenzo , la pioggia è prevista tra il 9 e il 12 agosto, anche se manifestazioni minori possono avvenire dalla fine di luglio fino oltre la metà di Agosto.Quest' anno è stata la   cometa Swift-Tuttle, che ha lasciato detriti  attorno al Sole,nel percorso  che la Terra  compie ogni estate.
Questa cometa è responsabile dello sciame di San lorenzo definito delle Perseidi e fa parte delle comete definite di Halley.
Quest' anno è facile vederle, tempo permettendo, perchè la luna tramonta presto.

La poesia di Giovanni Pascoli, X Agosto, rievoca la morte del padre del poeta , morto appunto il 10 agosto, a causa di un assassinio:

San Lorenzo , io lo so perché tanto
di stelle per l'aria tranquilla
arde e cade, perché si gran pianto
nel concavo cielo sfavilla.

Riportando l' antica connotazione negativa di tale data.
Ma la leggenda vuole attribuire un immagine più romantica a queste notti... 
anche la morte di San Lorenzo è stata modificata da mito.

La leggenda popolare narra  infatti che, 258 d.C.,all' inizio di agosto   l’imperatore Valeriano emanò un editto,che condannava a morte  tutti i vescovi, i presbiteri e i diaconi.
Il 10 agosto  Lorenzo, fu arrostito vivo su una graticola di ferro,e le scintille e i lamenti del Santo ancora vagano nel cielo sotto forma di scie luminose. 
Questa leggenda non è stata convalidata e sembrerebbe che San Lorenzo fosse morto invece decapitato.

Piccole frasi da recitare per l' avverarsi dei desideri: 

Cade una stella e tutto si avvererà
in questa notte rima che corri,
il desiderio mio si in alto giungerà,
prima che l' anno si concluda il suo  
compiersi vedrà.
(Stella Fata Degli Incanti)

Dei dagli occhi di stelle,
le vostre lacrime non siano di dolore,
ma il compiersi di un amore,
che vi ha toccato il cuore.
E in questa commozione, 
esaudite a ciò che anelo,
e alla gioia brindate in cielo, 
gocce di nettare sulla terra, 
per i mortali alzare gli occhi e veder di nuovo 
cader una stella.

(Stella Fata Degli Incanti)


Un pezzo di carbone,
raccolto i questa magica notte protegge e aiuta 
contro le febbri,
un tempo lo scioglievano nel vino,
ricetta antica ma che si sconsiglia per motivi ovviamente igienici, 
tuttavia tenere in casa un pezzettino di carbone è un piccolo amuleto 
portafortuna.

(Stella Fata Degli Incanti).

mercoledì 7 agosto 2013

Ferragosto- Lode ai 4 Elementi-

Ferragosto ha antiche valenze pagane,è il prolungamento di Lammas -Lughnasad del cui significato si è già parlato in un precedente articoletto.E’ dunque la forza del fuoco e del sole,ma richiama anche le energie di tutti 4 gli elementi.Per tradizione si associa, secondo la tradizione Cristiana all’ Assunzione di Maria in cielo. Questa ricorrenza potrebbe ricollegarsi ai culti ,antichissimi di Iside e della Grande Madre.La stella Sirio,detta dagli Egizi Sothis,era identificata proprio con Iside.Spesso , da ragazza, ci si ritrovava a osservare questa stella in estate e mio padre me la mostrava in quanto in questo periodo è maggiormente visibile a occhio nudo.Mi diceva che quando questo astro, per molti giorni,non era visibile, simboleggiava la Dea che riposava o passava nel mondo dei morti, al contrario quando era luminosa , brillava di gloria  e si fondeva in unità al marito Osiride e al figlio Horus.Anche qui si rinnova il concetto di trinità rintracciabile nelle maggiori religioni.Questa festa ha quindi forze maschili e femminili, il periodo è interessato dalle forze maschili del leone (il Cristo, gli Dei e il Sole) e da quelle femminili della vergine (la Madonna, le Dee , la Dea madre, Iside).

Per rimando all’ energia del fuoco esso è dedicato al sole ma anche a Zeus e alla sua potenza.In questo mese si onora anche Athena che come Bright rappresenta la calma , la saggezza,la capacità di giudizio che ritroviamo tra le caratteristiche del segno della vergine.Il ringraziare i 4 elementi è un elemento importante di questo giorno: la terra legata al segno della vergine e alla sua concretezza, il fuoco che è la luminosità,l’ acqua da cui la Grande madre risorge per portare purificazione e salvezza e l’ aria portatrice della luminosità del sole e delle nuvole apportatrici di pioggia benefica.
Ecco dunque una lode per i 4 elementi e gli Dei che i questo periodo ci possono aiutare e che vanno comunque ringraziati sempre.Dopo aver disposto i simboli dei 4 elementi sull’ altare e i simboli degli Dei da onorare  si può recitare questa o altra lode secondo  necessità e secondo ciò che il nostro cuore detta:


Terra, aria, acqua , fuoco,
energie forti e vitali che accompagnate il nostro cammino e che tutto ci donate,
a voi lode e ringraziamento con questi simboli che vi rappresentano.
Terra che ci sostieni,
Aria impalpabile,
Acqua ventre fecondo della Dea,
Fuoco che dai luce e calore,
il vostro Spirito vitale ci permette la vita
e con l’ energia dell’ universo tutto si fonde per creare perfetta armonia.
Grande Athena , saggia Bright, donate saggezza all’ uomo perchè rispetti queste forze per il bene del nostro pianeta e il perpetrarsi della vita.
Grande Zeus, luminoso Sole , sia la nostra esistenza ammantata della vostra forza, potenza e luce ,siate le guide sicure verso le giuste decisioni ,perchè solo il bene possa accompagnare la nostra presenza e tutti gli esseri viventi siano da noi rispettati.
Sia begnino lo sguardo della Grande madre su di noi ,e la Dea Vittoria ci porti trionfo nelle imprese!
A voi Grandi Dei ,a voi ,
amorevoli Dee,
il nostro grazie…a voi onore e gloria.

lunedì 5 agosto 2013

Significato Dei Fiori

A

Agrifoglio: forza e resistenza.
Alloro: trionfo e vittoria.
Anemone: è un fiore fragile detto anche fiore del vento, che simboleggia quindi i sentimenti  leggeri, il senso di  solitudine  e l'amore tradito, ma anche speranza e l'attesa. Donarlo può essere questo messaggio: mi sento solo,ritorna. Il suo significato si estende anche ad un amico/a e un parente.
Artemisia da artemes” (= sano ) indica quindi salute ma anche gioia . 
Si può usare per ringraziare colui o colei che tutti i giorni ci è vicino con la sua presenza.
Azalea: Ricche di nettare alcune specie di azalea sono però velenose,  In Cina sono simbolo della femminilità e della calma, della fortuna
E' un fiore da donare prima di affrontare una prova importante.





B
Begonia: Alcune begonie hanno una caratteristica:  i fiori maschili ed i fiori femminili sono sulla stessa pianta ma sono diversi tra loro: i fiori maschili si presentano più appariscenti dei fiori femminili.
Il messaggio: fai attenzione.
Balsamina meglio nota come pianta di vetro: ottimo per sciogliere dubbi su un fidanzamento.  
Biancospino:  Si può donare  in attesa di una risposta positiva.
Bocca di leone: trasmette un pensiero di assoluta indifferenza.

C
Calendula: Dispiacere, pena d'amore.
Camelia: È un impegno ad affrontare ogni sacrificio in nome dell'amore.
Camelia rossa: Il mio cuore arde per te.
Camelia bianca:  Ti adoro.
Ciclamino: rassegnazione e addio.

D
Dalia: gratitudine, ringraziamento.

E
Edera: fedeltà, amore  unico.
Erica:  sono solo/a

F
Felce: sincerità.
Fiordaliso: primo amore e delicatezza.
Fiori d'arancio: fecondità, purezza e per i più coraggiosi richiesta di matrimonio.
Fiori di pesco: amore eterno

G
Gardenia: Richiesta di sincerità a qualcuno che si  pensa che abbiate mentito.
Garofano bianco: fedeltà. Amore reciproco. Sei unico/a.
Garofano rosso: rabbia ed  energia.
Gelsomino bianco: fiore della timidezza da usare quando ci si vuole esporre  in modo  pacato.
Gelsomino giallo: gentilezza e nobiltà.
Geranio:  ignoranza, follia.
Giacinto blu: perseveranza.
Giacinto porpora:  richiesta di perdono.
Giacinto giallo: gelosia.
Giglio: giglio della Madonna" o "giglio di San Luigi" o ancora "giglio di Sant'Antonio, Simbolo di purezza. Si ritrova in molti stemmi araldici. E' il simbolo di Maria,nei dipinti che raffigurano l'Annunciazione è l'arcangelo Gabriele che glielo porge.Simboleggia la nobiltà e la fierezza d'animo. ideale da regalare ad una donna  onesta e di classe, quale considerazione pari a una regina.
Giglio giallo: nobiltà.
Giglio rosa: fierezza e vanità.
Girasole: adorazione, amore infelice.

I
Iris: simboleggia la fede e la speranza. Comunicare che ci sono novità o per fare gli auguri.
Iris giallo:  passione ardente

L

Lavanda:Augurio di  buona fortuna o  poca fiducia  e distacco.

M

Magnolia: nobiltà.
Margherita: semplicità, innocenza, spontaneità.
Mimosa: innocenza, libertà, autonomia.
Mughetto:  civetteria.

N
Narciso: Ego marcato.
Nontiscordardime: amore  e fedeltà  eterni.

O
Orchidea: sensualità, passione. Da donare a chi vogliamo ringraziare per essersi concessa. 

P
Palma: vittoria e onore.
Papavero rosa: serenità, vivacità.
Papavero rosso: orgoglio.
Passiflora: fede, religione, fiore di Cristo.
Primula: gioventù, primo amore, speranza di rinnovamento.


Rosa: la rosa meriterebbe un elenco a sè. Ogni colore ha un significato diverso 
Se in bocciolo cela un segreto.
Aperta è indice di rara bellezza.

Rosa bianca: tacere, candore.
Rosa gialla: gelosia.
Rosa rosa: tenerezza e amore romantico.
Rosa rossa: passione,  sincero amore.

T
Tulipano . La leggenda popolare racconta che il fiore sia nato dal sangue di un giovane  principe follemente innamorato della sua cameriera.Un giorno  soprafatto dal dolore  per la notizia della morte della giovane, si avviò sulle rocce per appurare se fosse vero. Per le molte ferite causate dalle rocce, le gocce di sangue cadute a terra fecero nascere da  ognuna di esse un tulipano viola, il simbolo del suo amore. Da allora   nell'  antica Persia, il tulipano rosso  divenne un segno di amore appassionato.
Tulipano rosso: dichiarazione d'amore.
Tulipano giallo: il tuo sorriso illumina.


V
Viola del pensiero: Adatta agli anniversari.
Violetta:  modestia.

domenica 4 agosto 2013

Luna Del Grano di Agosto

Il grano si riallaccia alla storia dell' uomo che in questo cereale ha sempre avuto sostentamento. Anticamente la ricchezza dei popoli era legata anche all' abbondanza del raccolto . Anche la Bibbia spesso sottolinea l' importanza e l' opulenza dei popoli in relazione alle scorte nei granai, tanto che i periodi di carestia erano proprio collegati alle scorte scarse di cereali.

Nel grano vì è la storia dei nostri antenati, la potenza della ruota dell' anno, visto che il frutto nasce dal seme della  pannocchia primogenita. I nostri avi hanno lavorato in condizioni pesanti per poter sopravvivere e il grano e i frutti della terra erano la fonte della loro vita. 
Il tempo, le stagioni seguivano il ritmo della natura e del lavoro nei campi.
Nelle ritualità agresti il grano  è fattore convergente di molte cerimonie atte a 
propiziarsi la fecondità della terra. 
Il simbolo del morire  e del risorgere della vegetazione, non si trova solo nel culto di Dioniso,ma con riferimento al grano, nelle figure della mitologia greca di Demetra e Persefone, secondo la poesia di Omero.
La dea delle messi,Demetra, era madre di Persefone, avuta dal dio Zeus. 
Persefone fu rapita da Plutone, re dei morti, che la voleva quale sua  sposa e regina del tenebroso mondo sotterraneo.
La madre, la cercò invano presa dal dolore e dall’ira tanto che dispose che i semi di grano non germogliassero più  minacciando l’Olimpo di non far crescere mai più frumento sulla terra. Zeus,preoccupato per la sorte degli uomini,preso da pena per tanto dolore, fece restituire Persefone. 
Ma ormai il matrimonio era stato celebrato,per non separare gli sposi, si trovò la soluzione: per due terzi dell’anno Persefone sarebbe stata con la madre, e per l’altro terzo con lo sposo 
Plutone. Così l' uomo ebbe possibilità, una volta all' anno di coltivare nuovamente il cereale.


Altri nomi di questa luna : Luna del Raccolto,  delle Nere Ciliegie,   dello Storione,  dell'Orzo, Luna contraria, Weodmanath cioè mese della vegetazione, luna Piena Rossa. del Cereale,   del Malto, della Mietitura, del Grande Raccolto, di Agosto, delle prime Ghiande,del Raccolto, Luna delle Donne,dei Gelsi, del Lampo, Luna del giorno del Cane, della muta delle Piume, di Calore, Luna della Frutta, Ultima Luna della Frutta, Luna di Secchezza.


E' sempre una luna di raccolto e abbondanza, per gli Indiani D' America è detta dello Storione   in quanto questo pesce di mare,risale le correnti per depositare le uova in acque dolci.
Un momento di emozione e cambiamento quindi.
Spiriti della natura : Driadi, Menadi. Le Menadi o Baccanti,erano donne estasiate  e invasate da Dioniso, il dio della forza vitale.Le Driadi sono invece, le ninfe delle querce che vivono nei boschi e rappresentano la forza e il rigoglio vegetativo.
Erbe : camomilla, alloro, angelica, finocchio, arancio, iperico, ruta.
Colori : giallo,oro,colori solari.
Fiori :  rosa canina, ginestra, girasole, calendula.
Profumi : incenso, eliotropio.
Cristalli :  diaspro, agata rossa, occhio di gatto.
Alberi : nocciolo, cedro.
Divinità : Ganesha, Thoth, Hathor, Diana, Ecate, Nemesis, dea greca della giustizia intesa come :"per dare ciò che è dovuto", quindi ripagare bene col bene e male col male, Demetra dea delle Messi.
Le Menadi ci invitano a danzare. a liberare la nostra mente e le nostre emozioni attraverso una danza frenetica e libera che ci permette di connetterci con l' universo e gli Dei.
Sopratutto in alcune culture si usa la danza per andare in trance e collegarsi alle divinità.

In agosto si verifica il fenomeno  astronomico, che nell'antichità classica si verificava in luglio: il levare eliaco
di Sirio. In pratica  per la prima volta nell'anno, si rende visibile per un  attimo prima del sorgere del Sole per scomparire subito dopo alle prime luci dell' alba. Sorge quindi, in congiunzione con il Sole mostrandosi in cielo.  
Astro luminoso, segnò l' età del Ferro, nel 5500 a.C., quando, all'equinozio di primavera il sorgere dell' astro si presentò a 0° di Ariete, al punto gamma.
Confusa spesso con la Stella Del mattino ,Venere, fu importante punto di riferimento  
nei cammini iniziatici, e dalla sua posizione si calcolava  l'inizio del nuovo anno del calendario sacro egizio e segnava l'arrivo delle piene fecondatrici del Nilo.
E' un momento di raccolta delle erbe, soprannominato “I trenta giorni delle donne”.  Fino all’ 8 di settembre, le piante andrebbero raccolte e asciugate perchè nel pieno della loro forza.
La luna è detta delle Donne, perchè la natura si connette ad esse,specie se streghe, per donare segreti sulle sacre erbe di guarigione. E' quindi periodo ideale per le segnature che avranno più efficacia.

Idee per la luna di Agosto: 

Indossare abiti gialli, oro, marroni e solari  per onorare il raccolto e la terra,
Usare candele gialle e oro e marroni.
Bruciare incenso al patchuli e  olibano .
Allestire un altare per gli antenati con  foto, fasci di spighe e cereali. Scrivere un  messaggio  di ringraziamento e lode per i vostri antenati e bruciarlo con 'incenso che lo trasporterà ad essi.
Per il banchetto servite biscotti d'avena e pane, piatti a base di grano, e bevande al malto, birra.
Bruciate  dei messaggi sulle situazioni alle quali volete mettere fine, e leggetene i simboli nella cenere.
Come detto questo è un momento di danza,meglio se in un luogo  dove la potenza del fuoco sia al culmine, cioè non è possibile facilmente.. fatelo alla luce di candele , se potete all' aperto.

Difetti

Ma possibile che siamo sempre noi ad avere tutti  i difetti? dobbiamo portarci i dietro  le angosce e i limiti degli altri , ma dobbiamo stare attente a non mostrare le nostre debolezze...
(Fata Strega Degli Incanti)

Aforisma sulla vita

Non dovremmo mai accettare che le delusioni ci portino a vivere in modo mediocre
Non dovremmo mai arrenderci al giudizio altrui,
ognuno di noi ha doti e capacità,
non sono simili per tutti .
e ciò completa il progetto dell' universo,
se tutti fossimo uguali,
se tutti facessimo la stessa identica cosa ,
il mondo sarebbe una noiosa piattissima e insapore frittata,
Coloro che criticano
hanno una vita misera,
trovano il tempo di trovare difetti che a volte sono soo la maschera di un asensibilità,
coloro che lo fanno hanno solo una maschera diversa,
con cui nascondono difetti più grandi dei nostri...

(Strega Fata Degli Incanti)

A volte


A volte si da per scontato che le persone che valgono sanno di essere fantastiche, ci si dimentica di dirglierlo, non è cattiveria, è distrazione, ma sarebbe giusto farlo, non per dovere ma per affetto... perchè in fondo è così... eppure sono le persone che nel silenzio sanno dare di più... che conoscono di più.. che hanno di più... solo le anime come la sua possono capirlo...

(Strega Fata Degli Incanti)


A stare troppo in alto si rischia di cadere
a scendere in basso di precipitare,
se si sta al centro si corre il rischio di non volare...
Ma se penso di scendere quando decido che non vale la pena di stare al livello di chi sbaglia,
non per umiltà, ma perchè la pena neppure ne vale,
se penso di stare al centro quando è giusto mediare,
se so tacere quando devo tacere e parlare quando devo parlare,
allora senza accorgermene sono già in alto e inizio a volare....
(Strega Fata Degli Incanti).


sabato 3 agosto 2013

15 agosto e notte di S. Lorenzo

15 Agosto

Nel Calendario Pagano abbiamo visto che il 15 Agosto è dedicato al riposo,all' origine di questo vi è l'
usanza giunta dalla Roma Antica,per cui uomini e animali si riposavano dopo l' alacre lavoro nei campi.
Fu nel 18 a.C. che l'imperatore romano Ottaviano, proclamato Augusto dal senato romano,fece emanare l' editto secondo il quale il mese di agosto sarebbe stato festivo e dedicato alle Feriae Augusti, celebrazioni solenni delle quali il culmine era al 13 agosto con festa dedicata a Diana, patrona della luna e della maternità. Sede dei festeggiamenti il tempio di Diana posto sull'Aventino in cui i romani di ogni classe, padroni e schiavi, si mescolavano liberamente.Ma le Feriae celebravano anche il  dio delle stagioni e della maturazione dei raccolti : Vertumno, divinità di origine etrusca;
Conso, probabile divinità del seme del grano e dei depositi sotterranei, la cui festa cadeva il 21 agosto, e Opi dea della fertilità associata a Saturno e a Conso la cui festa, Opiconsiva, cadeva il 25 del mese.
Altre feste del mese erano: il giorno 12 dedicato ad “Ercole Invitto”presso l'Ara Maxima, il grande altare vicino al Circo Massimo.
Il 17  era il turno del  dio Portumnus il genio tutelare dei porti invocato per concedere un felice ritorno da un viaggio.
Il  23 si svolgevano i “Volcanalia”, in onore di Vulcano, dio del fuoco, il cui culto si teneva fuori dalle mura della città, poichè Vulcano era il Dio del fuoco distruttivo, al contrario di Vesta che era la Dea del fuoco "buono" ,domestico, atto per scaldarsi e cucinare.
ll 27 era giornata di “Volturnalia”, festa  dio fluviale Volturnus.
“Ferragosto”, nell’antica Roma, è Feriae Augusti cioè  il “riposo di Agosto”.
Le Feriae,come molte altre feste romane, erano di derivazione orientale che con  l'avvento del cristianesimo la gente attribuì alla Vergine Maria, la cui solennità cominciò ad essere celebrata al posto di quella dedicata a  Diana. La Chiesa cattolica celebra l'assunzione di Maria in cielo .Alcuni Vangeli apocrifi segnavano il mese di agosto come mese della morte di Maria infatti in essi  è narrato che Gesù appare a sua Madre annunciandole, con tre giorni di anticipo, la sua morte.
Secondo il dogma cattolico Maria  fu trasferita in Paradiso, sia con l'anima che con il corpo, cioè fu assunta, accolta in cielo.
Da un punto di vista astrologico/astronomico  bisogna dire che il cielo è dominato dai segni del Leone e della Vergine, associati l’uno di Cristo e l’altro a Maria.
Sirio, La Stella Del mattino, simbolo di Iside e della Madonna, è  visibile prima  dell' alba. Nell’antico Egitto, per questo motivo si festeggiava in onore di Iside.
Ma le divinità maschili non sono escluse, e se vediamo in essa un collegamento con Lughnasad, quindi col Sole e il Fuoco la cui Energia  Luminosa s’immerge negli abissi,  il 15 di agosto essa riemerge dalle acque con le sembianze di Madre amorevole portatrice di salvezza.
Tra le vecchie usanze contadine vi era quella di intrecciare ghirlande di finocchio e porle davanti alle porte per proteggersi dalle streghe e il confezionare cibi e confetture a base di gelso,il farsi gli auguri in memoria dell' antica usanza di porgere gli auguri ai propri datori di lavoro in cambio della mancia, abitudine sostituita dalla tredicesima natalizia.

Notte Di San Lorenzo


La notte del 10 agosto si commemora la notte di S. lorenzo,dal III secolo sepolto nell'omonima basilica a Roma, le cui lacrime versate durante il  martirio,  vagano eternamente nei cieli, e scendono sulla terra il giorno in cui  il santo morì.
La notte si tinge quindi di magia,di desideri da realizzare a ogni stella cadente,meditando sul supplizio del Santo,recitando:
Stella, mia bella stella, desidero che…".
In romagna vi è l' abitudine di entrare 7 volte in acqua per ottenere fortuna e amore.
Il 7 è un numero magico che si collega ai 7 dondello Spirito Santo: Sapienza, Intelletto, Consiglio, Fortezza, Scienza, Pietà e Timore di Dio.